Contributi a fondo perduto per Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche

Contributi a fondo perduto da destinare alle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e delle Società Sportive Dilettantistiche (SSD). La copertura dei fondi da assegnare ai beneficiari è pari a € 50.000.000,00 a carico del Fondo unico.

Contributi a fondo perduto per Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche
Al fine di assicurare un ulteriore sostegno all’attività sportiva di base, il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri mette a disposizione delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche dei contributi a fondo perduto da attribuire secondo i criteri e le modalità di seguito elencate. La copertura dei fondi da assegnare ai beneficiari sarà a carico del Fondo unico per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche, istituito ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, è tratta dall’articolo 14-bis del Decreto Legge 22 marzo 2021, n. 41 recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19.” (c.d. “Decreto Sostegni”) convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69.

Tutti gli aggiornamenti relativi alle fasi di valutazione e assegnazione dei contributi e le ulteriori informazioni saranno pubblicate esclusivamente sul sito www.sport.governo.it con valore di notifica a tutti gli effetti.
La presentazione delle istanze avverrà esclusivamente, pena l’esclusione delle istanze medesime, attraverso l’utilizzo di una piattaforma WEB appositamente realizzata dal Dipartimento per lo Sport e raggiungibile all’indirizzo www.sport.governo.it secondo lo svolgimento di due distinte sessioni, rispettivamente a partire dalle ore 16.00 del giorno 22 novembre 2021 e dalle ore 16.00 del 1° dicembre 2021 nel rispetto dei tempi e dei criteri di seguito specificati.

Controlli
Le dichiarazioni presentate saranno oggetto di verifica/controllo da parte delle Federazioni e/o Enti di affiliazione, e saranno soggette al controllo a campione da parte del Dipartimento per lo sport ai sensi dell’art 71. del DPR 445/2000. I dati saranno successivamente messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per gli ulteriori riscontri necessari. Resta espressamente stabilito che, in caso si riscontrassero discordanze e/o dichiarazioni mendaci nella documentazione presentata dalla ASD/SSD, il Dipartimento per lo Sport procederà alla esclusione del richiedente dal beneficio e potrà disporne anche l’esclusione dai successivi eventuali contributi e provvidenze economiche oggetto di ulteriori iniziative disposte dal Dipartimento per lo Sport, fermo restando le conseguenti segnalazioni alle competenti autorità giudiziarie. Si specifica altresì che per l’accesso al beneficio previsto dalla prima sessione non sarà necessario presentare le quietanze relative ai mesi di locazione.
Le dichiarazioni presentate saranno oggetto di verifica/controllo da parte delle Federazioni e/o Enti di affiliazione, e saranno soggette a controlli a campione effettuati dal Dipartimento per lo sport ai sensi dell’art 71. del DPR 445/2000.

Assistenza
Per l’assistenza tecnica è attivo esclusivamente l’indirizzo di posta elettronica ordinaria domande2021@sportgov.it. Al fine di poter effettuare un’assistenza completa, è necessario indicare nel corpo della e-mail il codice fiscale della ASD/SSD che richiede assistenza. Ulteriori informazioni sono riportate all’interno della sezione dedicata FAQ del sito www.sport.governo.it.

Determinazione dell’importo da corrispondere
L’importo massimo erogabile per la presenta misura ammonta ad euro 50.000.000,00 e sarà corrisposto per la prima sessione un importo pari a un canone mensile di locazione, mentre per la seconda sessione un importo pari a 800 euro ad ogni associazione sportiva dilettantistica o società sportiva dilettantistica.
Qualora l’ammontare delle richieste pervenute superi o non raggiunga il totale delle risorse disponibili, il Dipartimento per lo Sport potrà operare una rimodulazione degli importi in ragione delle disponibilità finanziarie.

Trattamento dei dati personali
Le modalità del trattamento dei dati personali sono descritte, per comodità di consultazione, nell’Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679, che sarà consultabile sul modulo online di presentazione della domanda del sito www.sport.governo.it e che costituirà parte integrante del presente bando.

PRIMA SESSIONE DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE
ASD/SSD CONDUTTORI DI CONTRATTI DI LOCAZIONE DI IMMOBILE AD USO NON ABITATIVO O CONCESSIONARI DI UN IMPIANTO PUBBLICO SPORTIVO/AREA DEMANIALE

Presentazione della domanda di ammissione alla prima sessione del bando - Termine e modalità
La prima sessione di presentazione delle istanze di accesso al fondo sarà aperta a partire dalle ore 16:00 del giorno 22 novembre 2021 e terminerà alle ore 16:00 del giorno 30 novembre 2021.
La data di presentazione della domanda di ammissione è certificata dal sistema informatico.
Per compilare correttamente la domanda e poter scaricare la ricevuta di trasmissione della domanda riportante il protocollo dell’istanza e la data di trasmissione, ciascuna ASD/SSD dovrà:
- Compilare tutti i campi obbligatori del modulo on-line e caricare gli allegati richiesti
- Salvare i dati
- Inviare definitivamente la domanda
- Scaricare la ricevuta e conservarla fino alla conclusione del procedimento.

Attenzione: scaduto il termine per la presentazione della domanda, non sarà più possibile accedere al sistema e inviare il modulo online.


Requisiti richiesti per l’ammissione al beneficio della prima sessione
La domanda dovrà essere presentata dal rappresentante legale della ASD/SSD, del quale dovrà essere allegata copia di un documento d’identità in corso di validità. Nel corso della compilazione in Piattaforma del modulo per la presentazione della domanda, la ASD/SSD richiedente dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità in forma di autocertificazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, di essere in possesso dei seguenti requisiti OBBLIGATORI:
1. Iscrizione al Registro CONI/CIP alla data del 23 maggio 2021.
2. Essere affiliata alla data del 23 maggio 2021 a un organismo sportivo riconosciuto dal CONI (Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata, Ente di Promozione Sportiva).
3. Essere titolare di uno o più contratti di locazione ad uso non abitativo intestati esclusivamente all’Associazione/Società, aventi ad oggetto unità immobiliari site nel territorio italiano e correttamente identificate al NCEU, regolarmente registrati presso l’Agenzia delle Entrate, oppure essere titolari di uno o più contratti di concessione onerosa intestati esclusivamente all’Associazione/Società e regolarmente registrati presso l’Agenzia delle Entrate, di impianti pubblici sportivi o di aree demaniali siti nel territorio italiano.
4. Non avere già beneficiato dei contributi a fondo perduto per i canoni di locazione erogati dal Dipartimento per lo sport nelle annualità 2020 e 2021.
5. Svolgere all’interno dell’immobile, per il quale si chiede il contributo, una delle attività sportive riconosciute dal CONI o dal CIP.
6. Essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie per lo svolgimento delle attività sportive dilettantistiche richieste dal Comune ove ha sede l’impianto oggetto della domanda.
7. Utilizzare prevalentemente per lo svolgimento delle attività sportive gli spazi degli immobili per i quali si fa istanza di accesso al beneficio.
8. Per i rapporti contrattuali già in vigore antecedentemente alla data del 1 gennaio 2020, essere in regola con il pagamento del canone di locazione/canone concessorio fino al 31 dicembre 2019.

Allegati da caricare
Ai fini della verifica da parte del Dipartimento per lo sport del possesso dei requisiti sopra-dichiarati, è fatta richiesta a ciascuna ASD/SSD di allegare - a pena di esclusione - in fase di compilazione del modulo online della domanda in Piattaforma:
- nel caso delle locazioni di immobili ad uso non abitativo, copia della “Interrogazione del contratto di locazione” da richiedere - anche in via telematica - presso l’Agenzia delle Entrate;
- nel caso delle concessioni di impianti pubblici sportivi/aree demaniali, copia della “Interrogazione del contratto di concessione” da richiedere - anche in via telematica - presso l’Agenzia delle Entrate, oppure copia conforme all’originale del contratto di concessione.


Dati del contratto
Ai fini della verifica da parte del Dipartimento per lo sport del possesso dei summenzionati requisiti, è fatta richiesta a ciascuna ASD/SSD di dichiarare in fase di compilazione del modulo online della domanda in Piattaforma:
- l’anno di registrazione del contratto (es. “2019”)
- il numero di registrazione del contratto reperibile tramite interrogazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate (max 6 cifre)
- la serie di registrazione reperibile tramite interrogazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate (es. “3T” o ”3”)
- il codice identificativo dell’ufficio di registrazione (cfr. elenco dei codici ufficio)
- il canone annuale regolarmente registrato per l’anno 2021


Ulteriori informazioni richieste
Inoltre, ai fini della determinazione dell’importo da corrispondere a ciascun richiedente, la ASD/SSD sempre sotto la propria responsabilità in forma di autocertificazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, dovrà dichiarare quanto segue:
1. di essere affiliata alla data del 23 maggio 2021 a un organismo sportivo riconosciuto dal CONI (Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata, Ente di Promozione Sportiva).
2. nel caso delle locazioni di immobili ad uso non abitativo, di avere, o meno, usufruito/ intenzione di usufruire del credito di imposta del 60% previsto dall’art. 4, del Decreto legge 25 maggio 2021, n. 73 (c.d. “Decreto Sostegni-bis”);
3. di aver beneficiato o meno dei contributi a fondo perduto della sessione “forfettario” prevista dal decreto del giorno 11 giugno 2020 e dall’Avviso del Capo Dipartimento per lo sport del 18 novembre 2020;
4. comunicazione dell’IBAN per l’accredito del contributo, che dovrà appartenere ad un Conto Corrente intestato esclusivamente alla ASD/SSD e non ad altro soggetto.

SECONDA SESSIONE DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE ASD/SSD NON TITOLARI DI CANONI DI LOCAZIONE O DI CANONI CONCESSORI
Presentazione della domanda di ammissione alla seconda sessione del bando - Termine e modalità
La seconda sessione di presentazione delle istanze di accesso al fondo sarà aperta a partire dalle ore 16:00 del giorno 1° dicembre 2021 e terminerà alle ore 16:00 del giorno 10 dicembre 2021. La data di presentazione della domanda di ammissione è certificata dal sistema informatico.
Per compilare correttamente la domanda e poter scaricare la ricevuta di trasmissione della domanda riportante il protocollo dell’istanza e la data di trasmissione, ciascuna ASD/SSD dovrà:
- Compilare tutti i campi obbligatori del modulo on-line e caricare gli allegati richiesti
- Salvare i dati
- Inviare definitivamente la domanda
- Scaricare la ricevuta e conservarla fino alla conclusione del procedimento
Attenzione: scaduto il termine per la presentazione della domanda, non sarà più possibile accedere al sistema e inviare il modulo on-line.

Requisiti richiesti per l’ammissione al beneficio della seconda sessione
La domanda dovrà essere presentata dal rappresentante legale della ASD/SSD, e dovrà essere allegata copia di un documento d’identità in corso di validità. Nel corso della compilazione in Piattaforma del modulo per la presentazione della domanda, la ASD/SSD richiedente dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità in forma di autocertificazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, di essere in possesso dei seguenti requisiti OBBLIGATORI:
1. Essere regolarmente iscritta al Registro CONI/CIP alla data del 23 maggio 2021.
2. Essere affiliata alla data del 23 maggio 2021 a un organismo sportivo riconosciuto dal CONI
(Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata, Ente di Promozione Sportiva).
3. Non essere titolare di uno o più contratti di locazione commerciale ad uso non abitativo, o di concessione onerosa di impianto pubblico sportivo o di area demaniale.
4. Non avere beneficiato dei contributi a fondo perduto previsti dal decreto dell’11 giugno 2020 del Dipartimento per lo Sport, o dal Decreto del Capo Dipartimento per lo sport del 9 novembre 2020, o dall’Avviso del Capo Dipartimento per lo sport del 18 novembre 2020.
5. Essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie richieste dal comune di appartenenza per lo svolgimento delle attività sportive dichiarate.
6. Avere alla data del 15 ottobre 2021 un numero di tesserati pari ad almeno n. 20 (venti).
7. Avere almeno 1 (uno) istruttore in possesso di laurea in scienze motorie o di diploma ISEF o, in alternativa, in possesso della qualifica di tecnico/istruttore rilasciata dal CONI e/o dal CIP o dagli organismi affilianti riconosciuti dal CONI e/o dal CIP a cui aderisce la ASD/SSD.
8. comunicazione dell’IBAN per l’accredito del contributo, che dovrà appartenere a un Conto Corrente intestato esclusivamente alla ASD/SSD e non ad altro soggetto.

Attestazione da caricare
Ai fini della verifica da parte del Dipartimento per lo sport del possesso dei summenzionati requisiti, è fatta richiesta a ciascuna ASD/SSD di allegare - a pena di esclusione - in fase di compilazione del modulo online della domanda in Piattaforma, la dichiarazione rilasciata dall’organismo sportivo nazionale a cui la ASD/SSD è affiliata, attestante il numero di tesserati alla data del 15 ottobre 2021.
- Per le ASD/SSD affiliate a differenti organismi sportivi nazionali, è necessario allegare tutte le rispettive dichiarazioni, in quanto il conteggio del numero di tesserati terrà conto di tutte le affiliazioni possedute.
- Non saranno considerati validi gli attestati di affiliazione che non riportano il numero di tesserati certificato dall’organismo sportivo alla data del 15 ottobre 2021.
- Non saranno prese in considerazione le dichiarazioni rilasciate dagli organismi territoriali che dovessero attestare un numero di tesserati discordante rispetto al numero riscontrato dall’organismo nazionale.

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