Inquinamento: il "Comitato Co.Sa.Vi." diffida il Sindaco Siclari di Villa San Giovanni e rilancia al Consiglio Comunale

Il Giorno 12 Luglio 2019 il Direttivo del Comitato Co.Sa.Vi. dopo ampia e approfondita discussione, ad unanimita' approva il contenuto del documento che diffida gli organi preposti.


La Diffida del Comitato Co.Sa.Vi.

Al Direttore dell’A.S.P. di Reggio Calabria
Al Sindaco del Comune di Villa San Giovanni Dott. Giovanni Siclari
Alla Giunta Comunale di Villa San Giovanni
Al Consiglio Comunale di Villa San Giovanni
E, p.c. al Prefetto di Reggio Calabria Dott. Massimo Mariani


Lo scrivente Comitato Cittadino ”CO.SA.VI.” con recapito: in Villa San Giovanni (RC), via Piazza dei Parlamenti n.03, CF: 92108870806, con  finalità di solidarietà, supporto sociale e civile, in particolare, opera per la difesa del territorio fortemente penalizzato dall'inquinamento, inoltrano il seguente atto di diffida.

VISTI

 – l’art. 32 della Costituzione Italiana:
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti;

–  l'Ordinanza n. 3296 del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 Giugno 2003:
Interventi urgenti relativi all'attraversamento della Citta' di Villa San Giovanni da parte di mezzi pesanti. In particolare, l'Art.1, comma 2, lett. e, Ordina, una strumentazioni per la rilevazione dei livelli d'inquinamento;

–  Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Art. 50, comma 5 (T.U.E.L.):
In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale.

–  l'Art. 54 comma 2 del D.Lgs. del 18 agosto 2000 n. 267 (T.U.E.L.)
 Il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti, anche (sentenza 4-7 aprile 2011, n. 115, Corte Costituzionale) contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana. I provvedimenti di cui al presente comma sono preventivamente comunicati al prefetto anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione;


A fronte dell'istanza notificata all’ex Prefetto di Reggio Calabria Dott. Di Bari tramite Posta Certificata

1) in data 3 marzo 2019, tramite Posta Certificata, con oggetto: installazione di una strumentazione per la rilevazione dei livelli d'inquinamento acustico e atmosferico nel comune di Villa San Giovanni - Ordinanza del Presidente del consiglio dei ministri del 19 giugno 2003(ordinanza n. 3296).

 

A fronte dell'istanza notificata al sindaco Dott. Giovanni Siclari del Comune di Villa San Giovanni tramite Posta Certificata ricorrente in data

1) 04 Marzo 2019 con N. di Prot. 0006729 con oggetto installazione di una strumentazione per la rilevazione dei livelli d'inquinamento acustico e atmosferico nel comune di Villa San Giovanni - ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 Giugno 2003(Ordinanza n. 3296)

 

A fronte dell'istanza notificata dall’ex Prefetto Di Bari al Sindaco Dott. Giovanni Siclari e al Direttore dell’A.S.P. di Reggio Calabria ricorrente in data

1) 07/03/2019 Prefettura Reggio Calabria - Area V - Prot. Uscita N.0031950, con oggetto: Installazione strumentazione per la rilevazione dei livelli d'inquinamento.

DISPONEVA

alle SS.LL. di assumere, tempestivamente, per quanto di rispettiva specifica competenza, ogni utile intervento a salvaguardia della salute pubblica ed a tutela dell'ambiente. Nonostante tutto, Le SS.LL. succitate, ignorano ancora oggi, la comunicazione del Prefetto Di Bari inoltrata il 07 Marzo 2019.

Il Comitato Co.Sa.Vi. per tutto quanto sopra esposto

SIGNIFICANO

al Sindaco , e, al Direttore dell’ASP, la responsabilità penale, civile, amministrativa ed economica per conseguenze di ordine sanitario, che potrebbero e/o dovessero manifestarsi a breve, medio e lungo termine nella popolazione residente in prossimità della dichiarata viabilità persistente nel Viale Italia, e nelle altre vie parallele alla stessa, per esposizione agli inquinamenti persistenti procurati dal passaggio degli autoveicoli, dai TIR e dai fumi delle navi delle societa’ pubblica e privata e per lo Stato di emergenza dichiarato con il decreto  del  Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.292 del 13 dicembre  2002, con  il quale e' stato dichiarato lo stato di emergenza  nella Citta'  di  Villa  San  Giovanni.

L’amministrazione ha dimostrato un’evidente superficialità nell’affrontare e sviluppare, anche con lo strumento della pianificazione territoriale, una problematica attualissima quale quella dell’inquinamento AMBIENTALE e delle sue conseguenze per la salute, governandola e non cedendo, dovere di gestione a tutela del territorio.



Tutto ciò premesso si

INVITANO E DIFFIDANO

Il Comune di Villa San Giovanni, in persona del Sindaco pro tempore Dott. Giovanni Siclari, e, il Direttore dell'A.S.P di Reggio Calabria, a voler adottare entro 20 giorni, senza ulteriore ritardo dalla presente, ogni notizia e/o provvedimento necessario a garantire la salute per i Villesi e la tutela dell’ambiente.
Oltrepassato tale termine, il Comitato Co.Sa.Vi., poichè siamo in presenza di un evento del tutto abnorme, non accidentale, non eccezionale, dunque, è pienamente attribuito al Sindaco il potere di tutelare la Cittadinanza da emergenze sanitarie e/o ambientali, i fatti, non solo verranno denunciati e affrontati nelle rispettive Sedi, ma chiederemo alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria di accertare, per le rispettive competenze, tutte le eventuali responsabilità, commissive ed omissive, connesse ai fatti denunciati, poiché risulta pesante l’indifferenza della politica di fronte a problemi sociali di tale gravità e affinchè venga prioritariamente tutelata la salute e la dignità dei Cittadini di Villa San Giovanni.

Il Comitato Co.Sa.Vi.  - Comitato per la salute e vivibilita' nella Citta' di Villa San Giovanni