PSR e accesso al credito - Regione Calabria

Da oggi troverai le informazioni necessarie per poter usufruire del Fondo di Fondi Regionale, che offre condizioni agevolate rispetto all’accesso ai finanziamenti nel settore agricolo e della trasformazione, per quanti riguarda gli investimenti previsti dalle sotto-misure del PSR 4.1 "Sostegno a investimenti nelle aziende agricole" e 4.2 "Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli".
Grazie all’Accordo di Finanziamento della Regione Calabria con il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI),  insieme alle altre Autorità di Gestione dei PSR delle Regioni Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Veneto, Umbria, Campania e Toscana, le condizioni agevolate riguarderanno tassi d’interesse più bassi di quelli ordinari e/o in termini di minori garanzie collaterali prestate.
In Calabria saranno operativi tre istituti di Credito: Credem, Iccrea BancaImpresa e Monte dei Paschi di Siena.
 
 
Strumenti finanziari
La Regione Calabria ha sottoscritto l’Accordo di Finanziamento (Funding Agreement) con il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) insieme alle altre Autorità di Gestione dei PSR delle Regioni Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Veneto, Umbria, Campania e Toscana.

Con tale accordo l’AdG del PSR della Regione Calabria ha affidato al FEI i compiti di esecuzione - ai sensi dell’articolo 38(4)(b)(i) del Reg. (UE) n. 1303/2013 - per l’attuazione del Fondo di Fondi Regionale (FdF) (come definito all’articolo 2(27) del medesimo regolamento).

Che cos’è
Vai al link Piattaforma Multiregionale di Garanzia FEI per l’Agricoltura

Obiettivo
Obiettivo del Fondo di Fondi Regionale è di facilitare l’accesso ai finanziamenti nel settore agricolo e della trasformazione, attraverso l’implementazione di una garanzia illimitata di portafoglio a sostegno delle misure d’investimento previste dalle sotto-misure 4.1 “sostegno a investimenti nelle aziende agricole” e 4.2 “sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”.

Il prodotto finanziario
Il prodotto finanziario che sarà utilizzato nell’ambito del “FdF Regionale”, è una garanzia senza limiti di portafoglio (c.d. un-capped guarantee) che copre il 50% del rischio di perdite sui prodotti di finanziamento del debito che saranno erogati ai percettori finali da parte degli intermediari finanziari selezionati dal FEI.

La modalità di attuazione
La strategia di investimento concordata all’interno dell’Accordo di Finanziamento (Funding Agreement) prevede la selezione, da parte del FEI, degli intermediari finanziari. Saranno gli intermediari stessi che erogheranno, di fatto, il finanziamento del debito ai percettori finali nel territorio della Regione e che - previa verifica dei criteri di eleggibilità previsti negli accordi operativi da sottoscriversi tra FEI e intermediari finanziari selezionati – includeranno tale finanziamento del debito nel portafoglio garantito dal Fondo di Fondi.

Nella Regione Calabria saranno operativi tre istituti di Credito: Credem, che ha già sottoscritto con il FEI l’accordo di finanziamento, Iccrea BancaImpresa, che ha già ottenuto l’approvazione della propria candidatura da parte del Consiglio di Amministrazione del FEI e Monte dei Paschi di Siena la cui candidatura è in fase di approvazione.

Nel corso dell’ultimo Comitato di Investimento tenutosi il 12 marzo 2019 è stato chiarito che il contributo regionale impegnato, pari ad euro 10.000.000, garantirà un volume minimo di prestiti che gli Istituti di Credito erogheranno, anche grazie all’impiego di risorse FEI, BEI e Cassa Depositi e Prestiti, sarà di 4 volte tale contributo, ossia euro trentaseimilioni. Raggiunto questo volume, il portafoglio garantito potrà crescere fino al volume target di euro 48.400.000,00

Vantaggio
Il vantaggio per ciascun percettore finale dalla garanzia consisterà nel vedersi applicate condizioni agevolate in termini di tassi d’interesse più bassi di quelli ordinari e/o in termini di minori garanzie collaterali prestate.

5000 Agricoltori Beneficiari della Misura 10 del PSR Calabria utilizzeranno la piattaforma di e-learning del Dipartimento Agricoltura

E’ attiva la piattaforma regionale destinata alle attività informative/formative per i Beneficiari della Misura 10 del PSR Calabria. La partecipazione a tale attività risulta obbligatoria e preordinata all’effettuazione dei pagamenti da parte dell’Organismo Pagatore. Attraverso la piattaforma, il Dipartimento Agricoltura ha inteso mettere a disposizione un sistema di e-learning che agisce trasversalmente, poiché utilizzabile sia da parte dei soggetti direttamente Beneficiari del Programma che dagli altri soggetti potenzialmente interessati, al fine di sostenere lo sviluppo generale delle competenze e conoscenze. Ai sensi dell’articolo 28.4 del Regolamento (UE) n. 1305/2013 sullo sviluppo rurale, i Beneficiari della Misura 10 “pagamenti agro-climatico-ambientali” (Tipologia di Intervento: 10.01.01, 10.01.02, 10.01.03, 10.01.04, 10.01.05, 10.01.07) si sono impegnati ad avvalersi di servizi di informazione/formazione forniti dalla Regione o da organismi competenti. A tale fine, il Dipartimento Agricoltura ha attivato, tramite Consip S.p.A., una piattaforma web di Social Learning per l’erogazione di corsi, corredata da aula virtuale, funzioni social e sistema di gestione e monitoraggio, unitamente ai servizi di supporto forniti nell’ambito della medesima convenzione Consip e denominati di “Cloud Enabling”.

Pertanto, con il presente Avviso, si informano i Beneficiari della Misura 10 che, per le attività informative/formative necessarie al rispetto degli impegni previsti in fase di domanda, riceveranno, a partire da lunedì 8 aprile, sulla MAIL/PEC1, indicata nel fascicolo aziendale, una comunicazione dall’indirizzo di posta supporto-lms@telecomitalia.it contenente il link attraverso il quale potranno registrarsi per accedere alla piattaforma informativa web di Social Learning.


I contenuti informativi/formativi, sulla piattaforma web di Social Learning, sono articolati per come di seguito evidenziato: A.Temi trasversali destinati a tutti i Beneficiari della Misura 10;
B.Temi specifici destinati ai Beneficiari delle singole Tipologie di Intervento. I Beneficiari che non siano in possesso di un indirizzo di posta elettronica, ovvero la cui MAIL/PEC indicata nel fascicolo aziendale non dovesse risultare più attiva, dovranno attivare in forma autonomauna nuova MAIL il cui indirizzo dovrà essere tempestivamente comunicato, unitamente al CUAA (Codice Unico di Identificazione delle Aziende Agricole), alla mail: info.misura10psr@regione.calabria.it
Nel caso in cui il Beneficiario vorrà ricevere assistenza, potrà rivolgersi, a partire da lunedì 8 aprile, all’help desk dedicato telefonando al numero fisso 0961-853069 o al numero mobile 349/7845420 ovvero scrivendo alla mail info.misura10psr@regione.calabria.it

Le attività informative/formative, si ricorda, sono obbligatorie e propedeutiche ai fini del pagamento dell’annualità 2018 e delle successive annualità. In particolare, ciascun Beneficiario è tenuto a seguire i Temi trasversali ed i Temi specifici, questi ultimi secondo la Tipologia di Intervento per cui ha presentato domanda (i Beneficiari che hanno presentato più domande per diverse Tipologie di Intervento sono tenuti a seguire i Temi specifici di ciascuna Tipologia di Intervento per cui hanno presentato domanda). A tale ultimo proposito, al fine di consentire la verifica dell’impegno assunto ed il successivo pagamento, le attività di informazione/formazione devono concludersi entro il 6 maggio 2019. A ciascun Beneficiario partecipante sarà rilasciata una attestazione di partecipazione. Il presente Avviso è pubblicato sul sito istituzionale della Regione Calabria, sul sito tematico del PSR Calabria 2014/2020, nonché nell’Area riservata ARCEA/CAA, al fine di renderne la massima diffusione, anche attraverso i medesimi CAA che avranno cura di avvisare i singoli Beneficiari.

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Turismo - Esame per il conseguimento dell'abilitazione per accompagnatore Turistico e di “estensione linguistica” - Area Metropolitana di Reggio Calabria

Indizione esame per il conseguimento dell’ abilitazione all'esercizio dell’ attivita’ di accompagnatore turistico e di “estensione linguistica”

E’ Accompagnatore Turistico chi, per attività professionale, accompagna persone singole o gruppi di persone nei viaggi sul territorio nazionale o all'estero, cura l'attuazione del programma turistico predisposto dagli organizzatori, dà completa assistenza ai singoli o ai gruppi accompagnati, fornisce elementi significativi o notizie di interesse turistico sulle zone di transito al di fuori dell'ambito di competenza delle guide turistiche anche in occasione di semplici trasferte, arrivi e partenze di turisti.
La Città Metropolitana di Reggio Calabria, in virtù delle competenze attribuite con l’art. 54 lettera g della L.R. 34/2002 e nel rispetto delle linee d’indirizzo impartite dalla Regione Calabria con Delibera di Giunta n° 228 del 30/05/2014, recepita con Delibera Sindacale n° 99 del 19/12/2018 relative all’indizione ed espletamento degli esami di abilitazione delle Professioni Turistiche, rende noto che sono aperti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione agli esami per il conseguimento dell'idoneità all'esercizio della professione di di accompagnatore turistico, e di “estensione linguistica” per gli abilitati, ai sensi della Legge Regionale n° 8 del 5 aprile 2008 e ss.mm, artt. 31 e segg.
Le modalità e i termini di presentazione delle domande per lo svolgimento degli esami sono stabiliti nei successivi articoli.
Si precisa che l'esame è finalizzato esclusivamente al rilascio dell'attestato d'idoneità all'esercizio della professione e non costituisce titolo instaurativo di rapporto di pubblico impiego.


Art. 1 - Requisiti per l'ammissione esami di abilitazione professione Accompagnatore Turistico
Nella domanda di ammissione dovrà essere dichiarato sotto personale responsabilità, e a pena esclusione, il possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione europea. Sono equiparati i cittadini extracomunitari che hanno regolarizzato la loro posizione ai sensi del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero); b) maggiore età; c) idoneità psicofisica ; d) diploma di scuola media superiore. Per i titoli di studio conseguiti all'estero occorre certificato di equipollenza dalla competente autorità italiana; e) conoscenza di almeno due lingue straniere; f) non aver riportato condanne penali che comportino l'interdizione, anche temporanea, all'esercizio della professione, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione.I requisiti richiesti devono essere posseduti alla data della scadenza del termine per la presentazione della domanda.

Art. 2 - Presentazione della domanda – modalità e termini
La domanda di ammissione alla prova d’esame, corredata di tutti i documenti richiesti, stilata secondo lo schema di cui all’Allegato B-1) o all’Allegato B-2), dovrà essere presentata a mezzo posta certificata (PEC), al seguente indirizzo: protocollo@pec.cittametropolitana.rc.it, indicando come destinatario della comunicazione il Settore “Sviluppo Economico” e nell'oggetto deve riportare “Partecipazione all'esame di Accompagnatore Turistico”, oppure a mezzo raccomandata A/R indirizzata alla Città Metropolitanadi Reggio Calabria - Settore “ Sviluppo Economico”- Piazza Italia - 89124 Reggio Calabria, racchiusa in busta chiusa con all’esterno l’indicazione del mittente e la dizione “Partecipazione all'esame di Accompagnatore Turistico”.
Il termine perentorio entro il quale le domande dovranno pervenire, pena l’esclusione dalla partecipazione, è fissato, entro le ore 12 del 02/05/2019. Per le domande che perverranno a mezzo posta, farà fede il timbro postale.
Alla domanda vanno allegati i seguenti documenti: 1) fotocopia di valido documento di identità personale, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000; 2) certificato medico di idoneità psicofisica 3) copia titolo di studio richiesto dal presente bando; se trattasi di titolo conseguito all’estero, allegare certificato di equipollenza dalla competente autorità italiana; 4) a titolo di concorso spese agli esami, a pena di esclusione, la ricevuta del versamento di Euro 150,00 (centocinquanta/00) da effettuarsi sul Portale dei pagamenti on-line PagoPA specificando nella casuale di versamento "Concorso spese esami abilitazione accompagnatore turistico".
La quota è ridotta ad € 70,00 (settanta/00) per gli esami di sola estensione linguistica di cui al successivo art. 5.
In nessun caso è prevista la restituzione della somma versata a tale titolo.
L'Ente non assume alcuna responsabilità per i casi di dispersione, ritardo o disguido di comunicazioni ai concorrenti, dovuti ad inesatte comunicazioni del domicilio o del recapito da parte dei candidati stessi, ovvero del tardivo avviso del cambiamento di domicilio o del recapito indicato nella domanda, né per eventuali disguidi imputabili al fatto di terzi, o dovuti a caso fortuito o a forza maggiore. L' Ente si riserva il diritto di escludere in ogni momento il candidato per mancanza dei requisiti essenziali.

Art. 3 – Cause di esclusione e nullità
Sono causa di esclusione dall’esame abilitativo: la presentazione fuori termine della domanda; il mancato possesso anche di uno solo dei requisiti d’ammissione previsti dal bando; l’accertata mancanza del possesso dei titoli resi con autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000.
Costituiscono motivi di esclusione le situazioni di seguito elencate solamente nel caso in cui gli elementi non dichiarati non siano desumibili dalla domanda stessa o dai documenti allegati e non siano state regolarizzate entro il termine tassativo stabilito dal Responsabile dell’Istruttoria: il mancato versamento della quota di partecipazione all’esame; la mancata indicazione della/e lingua/e straniera/e in cui si intende sostenere la prova; la mancata indicazione delle generalità, della data e del luogo di nascita, del domicilio o recapito.
L'esclusione dall’esame, conseguente all’istruttoria preliminare delle istanze di partecipazione effettuata dal Settore 6 di questo Ente, è disposta dalla Commissione esaminatrice di cui al successivo articolo 6, sarà notificata agli interessati attraverso la pubblicazione sul sito Istituzionale dell’Ente.
In qualsiasi momento della procedura abilitativa, la verifica, ai sensi del D.P.R. 445/2000 della mancanza del possesso dei titoli autocertificati nella domanda, è motivo di nullità delle prove d’esame.

Art. 4 - Prove d’esame
Consistono in: 1) una prova scritta ed una prova orale per ciascuna lingua straniera prescelta; 2) una prova scritta, da redigersi in lingua italiana, ed una orale vertente le seguenti materie: a) geografia turistica italiana, europea ed extraeuropea; b) disciplina delle comunicazioni e trasporti in Italia e nei paesi europei ed extraeuropei; c) normativa in materia di organizzazione, intermediazione e vendita di pacchetti turistici; d) organizzazione turistica regionale; e) norme comunitarie, nazionali e regionali per l’esercizio della professione di accompagnatore turistico, compiti dell’accompagnatore turistico ivi compresa la disciplina fiscale; 3) conoscenza delle nozioni elementari di medicina preventiva ed educazione sanitaria, con particolare riguardo alle malattie infettive ed epidemiche riferite ai paesi a rischio ed elementi di primo soccorso; 4) una simulazione, da effettuarsi contestualmente alla prova orale, consistente nella risoluzione di un problema scaturente dall’accompagnamento di un gruppo. Le modalità di svolgimento delle prove saranno stabilite dalla Commissione esaminatrice di cui al punto 6) e notificate agli interessati attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente.
Sono esonerati dal sostenere le prove di cui al punto 2 i candidati in possesso di una laurea o diploma universitario in materia turistica o di un titolo equipollente.

Art. 5 - Estensione linguistica I candidati all’esame di abilitazione possono, contestualmente sostenere esami linguistici superiori al minimo richiesto( due lingue straniere ) e comunque per un massimo di quattro per sessione d’esame. In tal caso, il candidato è tenuto al pagamento della sola quota di €. 150,00 (centocinquanta/00) dovuta per la partecipazione all’esame di abilitazione. I soggetti già in possesso dell’abilitazione professionale all’esercizio dell’attività di Accompagnatore Turistico, possono abilitarsi anche per ulteriori lingue straniere, partecipando all’esame di “estensione linguistica” e sostenendo unicamente la prova scritta e orale di lingua straniera secondo le modalità descritte al successivo articolo 7. Per gli esami di sola estensione linguistica, la quota è ridotta ad € 70,00 (settanta/00)

Art. 6 – Commissione esaminatrice
Per l’espletamento delle procedure di abilitazione, l' Ente nomina una Commissione esaminatrice così composta: a) Un dirigente della Regione, Dipartimento regionale turismo, spettacolo, sport e politiche giovanili, o un suo delegato con funzioni di Presidente ; b) Un dirigente della Città Metropolitana o un suo delegato ;
c) Un docente e/o esperto per ciascuna materia d’esame; d) Un membro esperto di beni culturali, dipendente della Direzione regionale ovvero di un istituto periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in Calabria, per la prova di simulazione prevista per la Guida turistica; e) Un docente o esperto per ciascuna lingua straniera scelta dal candidato come oggetto d’esame.
f) Un dipendente metropolitano con funzioni di segretario, senza diritto di voto,
Per ogni membro effettivo e per il segretario della Commissione viene nominato un membro supplente.
La Commissione può, inoltre, essere eventualmente integrata con uno o più componenti effettivi e supplenti esperti nelle materie d’esame su richiesta del Presidente della Commissione.

Art. 7 – Svolgimento delle prove
La Commissione stabilirà il calendario sia della prova d’esame scritta, con le relative modalità, che di quelle orali. La data e il luogo della prova di esame scritta, nonché le modalità di svolgimento, saranno pubblicati sul sito istituzionale dell’Ente. ed all’Albo On line Metropolitano La data e il luogo delle prove orali e delle estensioni linguistiche richieste, e/o eventuali rinvii saranno comunicati, ai candidati che avranno superato la prova scritta, e agli accompagnatori turistici richiedenti l’estensione dell’abilitazione, mediante pubblicazione di calendario sul sito istituzionale dell’Ente . La comunicazione dello svolgimento degli esami avverrà almeno 15 (quindici) giorni prima di ciascuna prova scritta e orale.

Art. 8 – Valutazione Prove
Ciascuna prova sopra elencata è valutata in decimi. Consegue l’abilitazione il candidato che riporta la votazione media complessiva finale di almeno 7/10 con non meno di 6/10 in ciascuna prova. Le prove scritte sono volte ad accertare la conoscenza delle due lingue straniere scelte dal candidato ed indicate nella domanda. La competenza linguistica richiesta è quella relativa al livello “intermedio B2 progresso”, così come individuato nel Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue dal Consiglio d’Europa nel 2001. Per le lingue europee le prove linguistiche vengono articolate sotto forma di test linguistici, con esercizi strutturati che vertono sul lessico, sulla morfosintassi e/o sulla comprensione di un testo. Per le lingue straniere orientali o per quelle per le quali non sia possibile la strutturazione in test, il docente/esperto valuta la forma migliore di svolgimento della prova, che deve avere lo stesso grado di approfondimento delle altre lingue straniere. Consegue l’ammissione alle prove orali il candidato che riporta nelle prove scritte la votazione media complessiva di almeno 7/10, con non meno di 6/10 in ciascuna delle lingue straniere. Le prove orali relative alla verifica della conoscenza delle due lingue indicate nella domanda di partecipazione mediante una conversazione, anche su argomenti attinenti l’esercizio della professione.

Art. 9 - Esiti esami
Il Dirigente del Settore Sviluppo Economico, su proposta della Commissione esaminatrice, con propria determinazione, dà atto degli esiti degli esami di abilitazione e/o di estensione linguistica e approva l’elenco dei soggetti che hanno conseguito l’abilitazione. Tale elenco è reso noto ai candidati mediante pubblicazione sul sito istituzionale della Città Metropolitana, pubblicazione sull’Albo On-line Metropolitano, sul sito istituzionale della Regione Calabria alla pagina concernente il Dipartimento turismo, sport e spettacolo.

Art. 10 - Abilitazione, attestati e tesserini di riconoscimento
La Città Metropolitana di Reggio Calabria, accertato l'effettivo possesso dei requisiti dichiarati dai candidati ritenuti idonei dalla Commissione, all'atto della presentazione della domanda, provvederà alla abilitazione degli stessi e rilascerà agli interessati l'attestato di abilitazione con l'indicazione delle lingue straniere per le quali è stato effettuato con esito positivo l'accertamento dell'idoneità. A coloro che, presenteranno istanza di iscrizione nel relativo elenco metropolitano, sarà rilasciato un tesserino personale di riconoscimento, necessario per esercitare la professione di guida turistica.

Art. 11 - Norme finali
Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si osservano le norme vigenti in materia concorsuale. L'Ente si riserva la facoltà di modificare, prorogare, nonché riaprire i termini ovvero revocare il presente bando per motivo di interesse pubblico.

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Pubblicati i bandi "FLAG DELLO STRETTO", nuove opportunità per valorizzare la multifunzionalità del sistema pesca

Si comunica che sono stati pubblicati i Bandi PO FEAMP 2014-2020, coerenti con la propria SSL e in conformità alle disposizioni della Regione Calabria e dei Regolamenti Europei che normano il PO FEAMP stesso, relativi alle seguenti azioni:

AZIONE 1.2 - interventi specifici per l'acquisto di mezzi/attrezzature atti al trasporto ed idonei alla vendita diretta del pescato, (art. 42 Reg. UE 508/2014);
AZIONE 1.4 - miglioramento delle attività di trasformazione, (art. 69 Reg. UE 508/2014);
AZIONE 2.1 - progetti per la realizzazione di itinerari a mare per la fruizione e l’accessibilità delle zone costiere e delle aree di pesca, (art. 30 Reg. UE 508/2014);
AZIONE 2.2 - progetti per la rifunzionalizzazione dei porti destinati alle attività di pesca, (art. 43 Reg (UE) n. 508/2014);
AZIONE 3.1 - interventi per la realizzazione di friggitorie - laboratori di trasformazione, (art. 30 Reg. UE 508/2014);
AZIONE 3.2 - interventi per la realizzazione di pescaturismo, (art. 30 Reg. UE 508/2014);
AZIONE 3.3 - interventi per la realizzazione di ittiturismo, (art. 30 Reg. UE 508/2014).

La finalità dell’azione è quella di favorire la creazione di nuove opportunità per cogliere e valorizzare la multifunzionalità del sistema pesca. L’eccessivo sfruttamento delle risorse alieutiche e la conseguente crisi del settore ittico da un lato, la bassa resilienza del sistema ecologico costiero dall’altro, favorendo la creazione nuove forme di diversificazione del reddito degli addetti del settore ittico ed a realizzare attività economiche che siano rispettose dell’ambiente e quindi sostenibili. In tal senso si intende stimolare il pescatore a diventare imprenditore della pesca, intendendo una figura in grado di generare un vantaggio competitivo grazie a un alto livello di efficienza ottenuto dal legame tra la propria esperienza e professionalità con l’organizzazione di tutti i fattori produttivi. Fine ultimo dell’azione è creare occasioni integrative e di diversificazione del reddito e nuovi posti di lavoro e promuovere l’offerta di pescaturismo, ampliando l’offerta di servizi e di prodotti locali.
“La diversificazione delle attività offre agli operatori della pesca un forte potenziale in termini di opportunità reddituali in linea con l’obiettivo "Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, il settore agricolo e il settore della pesca e dell’acquacoltura", previsto tra gli obiettivi tematici del Quadro Strategico Comune per la programmazione 2014/2020 (Obiettivo Tematico 3).
Il Reg. (UE) 508/2014, ai sensi dell’art. 30 contribuisce alla diversificazione del reddito dei pescatori tramite lo sviluppo di attività complementari, compresi investimenti a bordo, turismo legato alla pesca sportiva, ristorazione, servizi ambientali legati alla pesca e attività pedagogiche relative alla pesca.
Oltre alla diversificazione del reddito la Misura contribuisce ad accrescere il livello di formazione dei pescatori su ambiti produttivi correlati alla pesca (turismo legato alla pesca sportiva, ristorazione, servizi ambientali e attività pedagogiche); il beneficiario, infatti, al fine di accedere al sostegno di cui alla presente Misura, deve dimostrare di avere idonee competenze professionali nell’ambito del settore oggetto di diversificazione. Tali competenze, possono essere acquisite anche attraverso interventi finanziati ai sensi dell’art. 29, par. 1, lett. a) del Reg. (UE) 508/2014.
In sintesi, l’obiettivo degli interventi previsti è quello di promuovere la diversificazione delle attività e, quindi, contribuire in maniera consistente alla riduzione della pressione sugli stock e al miglioramento della redditività del settore.”

Interventi ammissibili
Sono ritenuti ammissibili gli investimenti che contribuiscono alla diversificazione del reddito dei pescatori tramite lo sviluppo di attività complementari correlate all’attività principale della pesca, quali ad esempio:
1. interventi per la realizzazione di friggitorie - laboratori di trasformazione;
2. ristorazione.

Sono ritenuti ammissibili gli investimenti che contribuiscono alla diversificazione del reddito dei pescatori tramite lo sviluppo di attività complementari correlate all’attività principale di pescatore, quale l'attività di ittiturismo, per come definita ai sensi dell’art. 2 della L.R. 30 aprile 2009, n. 15 “Norme per l’esercizio delle attività di pescaturismo e ittiturismo” e dell’art. 4 del relativo regolamento regionale 30 luglio 2013 n. 8. “Disposizioni Attuative per l’esercizio delle attività di ittiturismo e pescaturismo di cui all’art. 6, della legge regionale n. 15 del 30 aprile 2009 e s.m.i.”

Sono ritenuti ammissibili i seguenti interventi:
- contribuiscono a risparmiare energia o a ridurre l’impatto sull’ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti;
- migliorano la sicurezza, l’igiene, la salute e le condizioni di lavoro;
- sostengono la trasformazione delle catture di pesce commerciale che non possono essere destinate al consumo umano;
- si riferiscono alla trasformazione dei sottoprodotti risultanti dalle attività di trasformazione principali;
- si riferiscono alla trasformazione di prodotti dell’acquacoltura biologica conformemente agli articoli 6 e 7 del regolamento (CE) n. 834/2007;
- portano a prodotti, processi e sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati.

SCADE ALLE ORE 12.00 DEL 21 MAGGIO 2019

Si precisa che i bandi, pubblicati in data 01 aprile2019e con scadenza alle ore 12.00 del 21maggio 2019, sono consultabili sul sito istituzionale del FLAG nella sezione Bandi e Avvisi 

Short list avvocati per il conferimento di incarichi legali - Citta' Metropolitana di Reggio Calabria

Avviso pubblico Elenco di avvocati per l'affidamento di incarichi per la rappresentanza e difesa in giudizio della Città Metropolitana di Reggio Calabria - Anno 2019
Premesso che la Città Metropolitana di Reggio Calabria cura attraverso l'Ufficio Legale interno la costituzione e la difesa in giudizio dell'Ente davanti agli Uffici giudiziari e davanti alle magistrature superiori.

Preso atto della deliberazione n. 50/2017 del Sindaco Metropolitano della Città Metropolitana di Reggio Calabria con la quale sono state approvate le Linee guida per il conferimento di incarichi legali a professionisti esterni all'Ente e lo schema di incarico legale, ai sensi della normativa vigente in materia;

Short list avvocati per il conferimento di incarichi legali - Citta' Metropolitana di Reggio Calabria


IL DIRIGENTE DEL SETTORE AVVOCATURA AVVISA: i professionisti interessati alla loro iscrizione nell'Elenco degli avvocati cui conferire incarichi per la rappresentanza e difesa in giudizio della Città Metropolitana di Reggio Calabria per l'Anno 2019 che potranno presentare istanza secondo le modalità di seguito indicate.

PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA: gli interessati dovranno presentare apposita istanza nel termine perentorio di giorni 30 (trenta) a decorrere dalla data di pubblicazione del presente avviso sull'albo on-line della Città metropolitana, mediante plico recante all'esterno il nominativo del mittente e l'indicazione del destinatario cosi formulata:
Città Metropolitana di Reggio Calabria Elenco Avvocati per la difesa e rappresentanza Settore Avvocatura in giudizio anno 2019 Piazza Italia 89125 Reggio Calabria. La domanda potrà essere trasmessa mediante: in plico, raccomandata con avviso di ricevimento; PEC indirizzata al protocollo generale dell'Ente: protocollo@pec.cittametropolitana.rc.it consegna a mano al Protocollo Generale della Città Metropolitana, negli orari di apertura al pubblico Ai fini del rispetto dei termini di presentazione della domanda di iscrizione farà fede la data del timbro postale accettante, se spedita a mezzo posta ovvero l'attestazione dell'Ufficio Protocollo Generale ricevente, se consegnata a mano.

 

REQUISITI DI ISCRIZIONE E FORMULAZIONE DELLA RICHIESTA: la richiesta di iscrizione nell'Elenco degli avvocati dovrà essere formulata in carta semplice, mediante autocertificazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e attestazione di: aver conseguito il diploma di laurea in Giurisprudenza;  essere in possesso della cittadinanza italiana, godere dei diritti civili e politici;  essere iscritto all'Albo professionale degli Avvocati o praticanti abilitati, indicando la data di iscrizione ed il relativo numero; 

non avere mandato per giudizi in corso contro l'ente;  essere iscritto alla Cassa Nazionale Forense; 

non avere riportato condanne penali e di non avere carichi penali pendenti, non avere subito sanzioni disciplinari da parte dell'Ordine di appartenenza in relazione all'esercizio della propria attività professionale;

non essere parte e/o difensore contro la Città Metropolitana di Reggio Calabria;  non avere alcun contenzioso con la Città Metropolitana di Reggio Calabria;  non incorrere in una delle cause che comportino l'incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione; 

non incorrere in alcuna delle situazioni di incompatibilità e/o di conflitto di interesse con la Città Metropolitana previste dalla vigente normativa e dal Codice deontologico forense;

non avere riportato condanne penali definitive e/o di non essere sottoposto a procedimenti penali per reati contro la P.A. o per reati di cui alle norme antimafia;  avere preso conoscenza e di accettare le norme del Codice di condizioni contenute nello schema del disciplinare di incarico e nell'Avviso;

avere preso conoscenza e di accettare le norme del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici approvato con DPR n° 62/2013 nonchè quelle del codice di comportamento della Città Metropolitana di Reggio Calabria;

obbligarsi a stipulare idonea assicurazione di responsabilità civile verso terzi a copertura dei rischi della propria attività professionale, avente durata pari o superiore a quella del rapporto con la Città Metropolitana di Reggio Calabria;  essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento di contributi previdenziali ed assistenziali;

essere in regola con la normativa fiscale;  specificazione sulla competenza a patrocinare presso le magistrature superiori;

Alla domanda di iscrizione, debitamente sottoscritta dal professionista, dovranno essere allegati i seguenti documenti: una dichiarazione di accettazione delle clausole, prescrizioni e condizioni contenute nell'Avviso; 

curriculum vitae e professionale in formato europeo, sottoscritto per attestazione di veridicità e per autorizzazione al trattamento dei dati personali (ex D. Lgs. n. 196/2003) e con indicazione specifica dei seguenti dati: esperienze eventualmente acquisite nelle singole materie (contenzioso amministrativo, civile, lavoristico, penale, tributario); 

richiesta della sezione alla quale si intende essere iscritti; 

copia di un documento di riconoscimento in corso di validità; 

copia del codice fiscale e partita I.V.A.

La Città Metropolitana di Reggio Calabria si riserva la facoltà di effettuare la verifica del possesso dei requisiti, dei titoli ed esperienze dichiarati nella domanda, mediante produzione di adeguata documentazione, nonché di verificare in ogni momento, anche dopo la costituzione dell'elenco, la sussistenza delle condizioni che ne hanno consentito l'iscrizione.

FORMAZIONE DELL' ELENCO – DURATA: all'esito dell'esame delle istanze pervenute e della documentazione allegata sarà costituito l'Elenco secondo un ordine alfabetico suddiviso in cinque sezioni del contenzioso: A) Amministrativo, B) Civile, C) Lavoristico, D) Penale, E) Tributario. Si potrà richiedere l'iscrizione per una o al massimo due sezioni. Le eventuali esclusioni verranno comunicate, nei modi di legge, agli interessati. L'Elenco ha durata biennale. Al suo aggiornamento si potrà procedere annualmente. I professionisti che già fanno parte dell'Elenco aggiornato 2018, in quanto hanno già partecipato ai precedenti Avvisi per l'iscrizione dovranno indicare soltanto la sezione alla quale intendono essere iscritti per l'anno 2019, producendo una dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000, con allegato documento di identità e dovranno, altresì, dichiarare di avere preso visione dell'Avviso per la rappresentanza e difesa in giudizio della Città Metropolitana 2019 nonché di possederne i requisti richiesti e/o integrarne quelli mancanti e non dichiarati al momento dell'iscrizione. 

MODALITÀ DI CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI: gli incarichi verranno affidati con determinazione dirigenziale, munita dell'attestazione della copertura finanziaria, nel rispetto dei principi di non discriminazione e parità di trattamento e con la sottoscrizione del disciplinare d'incarico. Il ricorso a professionisti esterni, per la rappresentanza in giudizio, deve comunque avvenire, previa verifica delle condizioni e dei presupposti che ne giustifichino l'affidamento, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità di cui al D. Lgs. n. 50/2016 e D. Lgs. 39/2013. L'iscrizione all'Elenco non comporta l'assunzione di alcun obbligo specifico da parte della Città Metropolitana di Reggio Calabria, né l'attribuzione di alcun diritto al candidato in ordine ad eventuali conferimenti di incarichi. Nel conferimento degli incarichi si dovrà tenere conto dei seguenti elementi:  Foro di Competenza della causa affidata,  Rotazione tra gli iscritti all'elenco; 

Consequenzialità, continuità e complementarietà con altri incarichi aventi lo stesso oggetto; 

Svolgimento di incarichi analoghi in favore della Città Metropolitana di Reggio Calabria;

Specializzazione ed esperienze risultanti dal curriculum avuto riguardo alla materia oggetto della controversia; 

Assenza di conflitto di interesse con riferimento al singolo incarico in relazione a quanto disposto dal codice deontologico forense;


CONFERIMENTI DEGLI INCARICHI: la richiesta di inserimento nell'elenco di cui al presente Avviso comporta l’accettazione incondizionata di tutte le clausole in esso previste e non vincola in alcun modo l'Amministrazione. La formazione dell'elenco non pone in essere alcuna procedura selettiva, nè prevede alcuna graduatoria di merito, ma costituisce una modalità di individuazione degli avvocati da consultare ed ai quali affidare incarichi professionali. Ai professionisti che saranno ammessi a far parte dell'Elenco, l'Ente, a suo insindacabile giudizio e secondo le proprie esigenze, si riserva la facoltà di conferire incarichi per la difesa e rappresentanza della Città Metropolitana di Reggio Calabria in controversie di carattere amministrativo, civile, lavoristico, penale, tributario. La Città Metropolitana di Reggio Calabria si riserva la facoltà di conferire incarichi di difesa a professionisti non iscritti in elenco, nei giudizi di rilevante importanza e/o complessità, nei casi in cui la natura dell'incarico implichi conoscenze specifiche in rami diversi del diritto ovvero siano richieste particolari competenze di alta specializzazione quali quelle garantite da professionisti di chiara fama, cultori della materia e cattedratici. Per ragioni di opportunità, la valutazione di affidamento a professionisti non inseriti in elenco viene considerata anche in caso di conflitto di interessi per giudizi contro i Dirigenti dei Settori, il Segretario Generale, il Direttore Generale, il Vice-sindaco ed il Sindaco Metropolitano, consiglieri metropolitani, sindaci di comuni, consiglieri comunali, o con rapporti di commensalità con dipendenti interni. L'Ente si riserva la facoltà di scegliere avvocati non iscritti nell'Elenco laddove sia necessario garantire la continuità in giudizio per la stessa materia già trattata con precedente incarico . Resta inteso che l'Amministrazione di norma non assegna patrocinii legali, ministero della difesa – ad avvocati che ricoprono cariche politiche e istituzionali, anche in società pubbliche.


CONDIZIONI E LIMITI NEL CONFERIMENTO DI INCARICHI: i rapporti tra il professionista incaricato ed eventuali domiciliatari a Roma o altre città fuori da Reggio Calabria restano imputabili al professionista stesso verso il quale corre il negozio giuridico, fermo restando l'obbligo di comunicazione e valutazione in fase di pagamento del compenso in termini di economicità e incompatibilità. Non si potrà procedere comunque ad ulteriori conferimenti di incarichi allo stesso professionista nello stesso anno nel caso in cui i compensi complessivamente in favore di quest'ultimo superano il limite di spesa annua di cui all'art. 36 del D. Lgs. n. 50/2017 (€ 40.000,00). Non possono essere incaricati professionisti che, senza giustificato motivo, hanno rinunciato ad altro incarico conferito dalla stessa Città metropolitana. Non possono essere incaricati professionisti che non abbiano assolto con puntualità e diligenza, perizia legis artis, agli incarichi loro affidati o abbiano un contenzioso con la Città Metropolitana. Non possono essere dati di norma incarichi congiunti a più avvocati, salvo i casi eccezionali in cui la natura dell'incarico implichi conoscenze specifiche in rami diversi del diritto o necessiti la costituzione di un collegio. In tali casi, l'atto dovrà essere adeguatamente motivato sotto l'aspetto della necessità e sarà considerato quale incarico unico ai fini del compenso. Il Dirigente Settore Avvocatura potrà disporre la cancellazione dell'elenco dei professionisti o degli studi associati che: abbiano perso i requisiti per l'iscrizione; abbiano, senza giustificato motivo, rinunciato ad incarichi; 

non abbiano assolto, con diligenza, perizia e puntualità, agli incarichi loro affidati; 

si siano resi responsabili di gravi inadempienze con pregiudizio per l'Ente;

COMPENSO PROFESSIONALE: il professionista incaricato, nelle cause di natura amministrativa, civile, lavoristica, penale, e tributaria, sottoscrive con l'Ente apposito disciplinare d'incarico legale ai sensi dell'art. 2233, terzo comma del codice civile, secondo lo schema approvato con delibera del Sindaco Metropolitano n. 50/2017, nel rispetto dell'art. 13 della L. 247/2012. Il compenso per l'incarico dovrà essere pattuito per iscritto, sulla scorta delle varie fasi dell'attività professionale ed in base al principio di proporzionalità di cui al D.M. n. 55/2014, così come articolate nella Tabella D.M. 55/2014 ai valori minimi diminuiti del 20%, con l'indicazione degli ulteriori oneri (spese vive, iva e cpa) che l'Ente dovrà o potrà sostenere per tutto il corso del giudizio. Resta inteso che il difensore legale incaricato dovrà comunicare anche la stima del rischio soccombenza ai fini della corretta applicazione del principio contabile 472, par. 5.2, lett. H di cui al D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., a garanzia della salvaguardia dell'equilibrio di bilancio.
La liquidazione dei compensi sarà determinata all'esito del giudizio e, comunque, sempre secondo la disciplina legale vigente. 

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI: ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003 e s.m.i. si informa che:  il trattamento dei dati personali dei soggetti richiedenti è finalizzato unicamente alla stesura di un elenco per l'eventuale affidamento dell'incarico professionale; i dati potranno essere comunicati o portati a conoscenza dei responsabili o incaricati o di dipendenti a vario titolo con l'incarico professionale da affidare o affidato; il conferimento dei dati è obbligatorio per l'inserimento nell'elenco e l'eventuale affidamento dell'incarico professionale. Il rifiuto di rispondere comporta il mancato inserimento nell'elenco e il non affidamento dell'incarico;

all'interessato sono riconosciuti i diritti di cui all'art. 7 del D. Lgs. n. 196/2003 "Codice in materia di dati personali".

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Al lavoro per una Calabria al lavoro - "Bando occupazionale per i giovani calabresi” Regione Calabria

Piani locali per il lavoro

Con l’attuazione dell’Azione 1 – “Dote occupazionale per i giovani calabresi”, nell’ambito della Fase 2 dei Piani Locali per il Lavoro (PLL), la Regione Calabria intende promuovere il sostegno all’occupazione, attraverso misure di politica attiva, in favore di giovani laureati già individuati come destinatari dei PLL Azione 5 (voucher per la buona occupabilità).

La Regione Calabria individua i soggetti interessati e idonei ad assumere a tempo indeterminato mediante “dote occupazionale” una o più figure professionali specializzate in molteplici settori con l’obiettivo di migliorare le performance aziendali.

Stanziamento

La dotazione finanziaria per le operazioni selezionate con il presente Avviso è a valere sull’Asse 8 - Azione 8.5.1 del POR FESR FSE Calabria 2014/2020, per un importo massimo di € 820.000,00.

Beneficiari

Imprese così come definite nell’Allegato 1 al Reg. 651/2014 con unità produttiva nei territori dei PLL selezionati dalla Regione Calabria.

Destinatari

Giovani laureati che si trovano nella condizione di “soggetti svantaggiati o molto svantaggiati” (ai sensi dell’Art. 2 del Reg.(UE) n. 651/2014) titolari della “dote occupazionale”, per un numero massimo di 41 unità, che sono stati inseriti nelle graduatorie approvate con DD n. 8790 del 04/08/2017 e che hanno terminato positivamente il proprio Piano Individuale dei Avviamento al Lavoro (PIAL) nell’ambito dei PLL.
I profili professionali disponibili sono relativi ad esperti nei seguenti ambiti:

  • Green economy/energia/ambiente
  • Marketing territoriale
  • Consulenza aziendale
  • Comunicazione
  • Progettazione
  • Turismo e Cultura
  • Agroalimentare/Agricoltura
  • Inclusione sociale
  • Grafica e multimedia

Contributo ammissibile, forma e intensità

L’importo massimo dell’aiuto concedibile è pari a €. 20.000 per singolo destinatario. I beneficiari possono richiedere più doti occupazionali ma è possibile presentare una sola domanda di contributo. Le spese ammissibili sono i costi lordi salariali durante un periodo massimo di 12 mesi (se lavoratore svantaggiato) o 24 mesi (se lavoratore molto svantaggiato) successivi all'assunzione a tempo indeterminato (full-time o part-time).
Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi, nella forma di contributo in conto capitale in conformità con alle disposizioni di cui all’Art. 32 del Reg. (UE) n. 651/2014.
L'intensità di aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili.

Modalità di presentazione della domanda

Per accedere alle agevolazioni previste dal presente Avviso Pubblico, le imprese dovranno presentare la domanda di partecipazione e relativi allegati tramite PEC all’indirizzo: pll.selfps@pec.regione.calabria,it, a partire dal 15° giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bur Calabria e fino alle ore 24:00 del 30° giorno dalla stessa pubblicazione.
I profili professionali disponibili sono consultabili sui siti http://www.regione.calabria.it/website/organizzazione/dipartimento7/subsite/pianilocalilavoro e http://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view_bando.cfm?2693, all’interno del quale vengono resi pubblici i profili dei destinatari della dote occupazionale, comprensivi della loro formazione personale, del percorso professionale e delle competenze acquisite.

Selezione dei beneficiari

Le domande presentate dalle imprese saranno oggetto di valutazione secondo una procedura valutativa a sportello, che porterà alla pubblicazione dell’elenco delle imprese ammesse tra i soggetti finanziabili.
I destinatari potranno scegliere dall’elenco delle aziende ammesse che abbiano indicato un profilo professionale da assumere compatibile con il proprio.
Il Settore 5 del Dipartimento n. 7 Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria opererà il necessario matching tra i fabbisogni espressi dalle aziende e i destinatari.

Responsabile del procedimento, informazione e contatti

Il responsabile del procedimento, ai sensi della Legge n. 241/90, è Erminio Marino, Funzionario del Settore 5 del Dipartimento n. 7 Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria; indirizzo email e.marino@regione.calabria.it


Per informazioni e chiarimenti sull’ Avviso e sulle relative procedure è possibile contattare:
il Dirigente del Settore 5 del Dipartimento n. 7 Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria, Dott. Roberto Cosentino.
Indirizzo email: pll.calabria@regione.calabria.it
Numero telefonico: 0961 858463.

Per ulteriori informazioni clicca qui

Bando Master II Livello Information Communication Technology (ICT) Citta' Metropolitana Reggio Calabria

E' emanato per l'A.A. 2018-2019, il Bando di Master Universitario di Secondo Livello in "Information Communication Technology" (ICT)" promosso dal Settore 5 - Istruzione e Formazione Professionale della Citta' Metropolitana di Reggio Calabria e dall'Universita' per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria.

 

 

Art. 1 Attivazione e obiettivi formativi

L' Università per Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria (d'ora in poi, per brevità, denominata "Università"), in partnership con la "Città Metropolitana di Reggio Calabria" attraverso il Settore 5 Istruzione e Formazione Professionale con il supporto amministrativo gestionale alle attività didattiche istituzionali del MEDAlics — Centro di Ricerca per le Relazioni Mediterranee (d'ora in poi, per brevità, denominato "MEDAlics"), attiva, ai sensi dell'art. 7 del Regolamento di Ateneo per la realizzazione di Corsi di Master di I e di II livello, il Master Universitario di Secondo Livello in "Information Communication Technology" (ICT), (d'ora in poi, per brevità, denominato "ICT").

L'obiettivo del Master è formare figure professionali ad elevato potenziale e di appealing per il mercato del lavoro, essendo l'ICT divenuto strumento imprescindibile per lo sviluppo e il potenziamento delle economie dei territori. Il Master offre una formazione di livello attraverso la specializzazione in uno dei 5 percorsi FOCUS di cui al successivo art.3.


Nell'ipotesi in cui i posti riservati a studenti stranieri non venissero totalmente coperti, i rimanenti posti verranno messi a disposizione degli studenti italiani.
A tal fine è emanato, per l'anno accademico 2018/2019, il Bando per l'ammissione di un numero minimo di 20 e massimo di 40 partecipanti per ogni classe istituita  salvo eventuali deroghe deliberate dal Comitato Tecnico - Scientifico di cui il 5% dei posti è riservato a studenti stranieri.

L'accesso al Master è consentito ai candidati in possesso di diploma di laurea quadriennale (vecchio ordinamento) o di laurea magistrale/specialistica o a ciclo unico (nuovo ordinamento) conseguiti presso Università italiane ovvero di altro titolo di studio ad essi equipollente riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente.

 

Art. 2 - Durata, sede e costi di iscrizione - frequenza

L'inizio delle attività formative, comprensive del periodo di stage, è previsto per il 24 maggio 2019 e la conclusione il 25 maggio 2020.

Il calendario delle lezioni e il programma del Master saranno disponibili sul sito http://formazione.medalics.org/master.

La sede del percorso formativo è nel territorio del comune di Reggio Calabria, presso l'Università ovvero in altra sede idonea all'uopo individuata dal MEDAlics. I costi di iscrizione al Master sono stabiliti in euro 4.000,00.

 

Art. 3 - Percorso formativo

Il Master prevede una direttrice didattica comune che si articolerà successivamente in 5 differenti percorsi. Gli studenti frequenteranno una parte del Master CORE che servirà a fornire gli elementi 

fondamentali per la comprensione delle materie di base e caratteristiche; saranno poi chiamati a frequentare i corsi avanzati di elevato grado di specializzazione attraverso il percorso FOCUS, studiato con l'intento di formare figure altamente professionalizzanti e richieste dal mercato. Sono previsti 5 percorsi FOCUS:

  1. Tecnologie dell'Informazione e Comunicazione per la Scienza dei Dati (DATASCIENCE);
  2. Tecnologie dell'Informazione e Comunicazione per il Turismo Sostenibile (MATURSOST);
  3. Tecnologie dell'Informazione e Comunicazione per il Restauro e la Conservazione (MADCON),
  4. Tecnologie dell'Informazione e Comunicazione per la Governance delle aree metropolitane (MAGOMETRO),
  5. Tecnologie dell'Informazione e Comunicazione per il Management dell'Integrazione e dell'inclusione Sociale (MAINTEG).

E' facoltà del Comitato Tecnico Scientifico, in funzione della scelta del percorso FOCUS che verrà effettuata dal candidato, valutare il grado di coerenza fra il percorso prescelto e il percorso di istruzione e formativo pregresso del candidato stesso al fine di poter programmare opportune misure formative di allineamento. A tal proposito è prevista l'erogazione di corsi di allineamento precedenti alla frequenza dei Corsi CORE al fine di potenziare e approfondire le competenze e le conoscenze scientifiche dei partecipanti con background differenti rispetto all'area di competenza del Master in oggetto.

Il percorso di alta formazione teorico-pratico, avrà la durata di 12 mesi per un totale di 60
Crediti Formativi Universitari. La parte prettamente didattica permetterà il raggiungimento di 35 CFU, i restanti 25 CFU verranno acquisiti dallo studente mediante attività integrative/complementari obbligatorie quali: corsi di allineamento, corsi di lingua inglese tecnico, attività di approfondimento, esercitazioni, lavori di gruppo, tavole rotonde, seminari, testimonianze, percorso di tirocinio formativo, progetti di ricerca ed elaborato finale del Master.

Lo scopo del Master è fornire diverse competenze: tecnologiche, riferite soprattutto alle nuove tecnologie informatiche, organizzative, che riguardano le capacità di gestire progetti software complessi, economiche, relative alla capacità di valutare fattori economici nella gestione complessiva di un progetto e, infine socio-giuridiche, relative alla conoscenza e all'analisi socionormativa degli strumenti digitali atti alla riorganizzazione istituzionale.

Il quadro sinottico dell'articolazione didattica del Master ICT è indicato nell'allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto.

Le attività del Master sono inquadrate all'interno di un percorso formativo che prevede I'acquisizione di 60 CFU, pari a 1.500 ore complessive, di cui 210 ore di lezioni frontali, con un rapporto di I CFU per 25 ore di attività formativa di cui 6 ore di didattica frontale unitamente a 19 ore di studio individuale e/o di gruppo. I 60 crediti formativi sono suddivisi secondo la struttura illustrata nel summenzionato allegato 1. Nel dettaglio il Master prevede la frequenza corsi programmati e di almeno il75% delle attività di Al termine di ogni corso programmato sono verif,rche singole espresse in trentesimi. Il superamento della prova di verifica con un dell' awenut a partecipazione alle attività inte grative accedere alla discussione della tesi finale. Il conseguimento del titolo di Master è subordinato al superamento di una prova finale di accertamento delle competenze complessivamente acquisite.

 

Art.4 - Ammissione e modalità di selezione

Sono ammessi alla frequenza del Master in "ICT" gli studenti italiani e stranieri degli Stati uE ed extra-UE in possesso del diploma di laurea quadriennale (vecchio ordinamento) o di laurea magistrale/specialistica o a ciclo unico (nuovo ordinamento) conseguiti presso Università italiane ovvero di altro titolo di studio ad essi equipollente riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente. Il titolo di studio deve essere posseduto alla data di scadenza del presente Bando. Non possono essere ammessi alla frequenza del Master i candidati iscritti ad un Corso di Laurea triennale, magistrale o a ciclo unico, Dottorato di Ricerca, Scuola di Specializzazione,Istituto d'Istruzione Superiore o Master della stessa o altra Università in Italia o all,estero, salvo aver sospeso la propria posizione amministrativa presso I'Ateneo di riferimento. Il Corso prevede all'interno di ogni classe istituita un numero minimo di 20 e massimo di 40 partecipanti - derogabile su valutazione dal Comitato Tecnico-Scientifico - di cui it S%dei posti riservati a candidati stranieri. Il Comitato Tecnico-Scientifico potrà altresì determinare l,istituzione di classi aggiuntive anche presso sedi differenti da quella prevista ex art. 2, all,uopo individuate dai MEDAlics previa valutazione di idoneità dei locali p., uro didattico-formativo. Nell'ipotesi in cui i posti riservati a studenti stranieri non venissero rimanenti posti verranno messi a disposizione degli studenti italiani. Nel caso di domande pervenute in numero superiore a quello massimo previsto, solo al fine di consentire ai candidati la priorità nella scelta del percorso FocUS, sarà stilata una graduatoria sulla base del superamento del colloquio motivazionale, del voto di laurea e di eventuali titoli prodotti (assegni di ricerca, titolo di dottore di ricerca, Master e Corsi di Alta Formazione). La selezione verrà effettuata da un'apposita Commissione di Selezione, costituita su delibera del Consiglio Direttivo del MEDAlics.

La Commissione attribuirà ai candidati secondo i seguenti criteri:

1) Titoli (max 40 punti):

a) Titoli di Laurea (max 24 punti):

I) voto inferiore a 100: 5 punti;

II) voto da 100 a 104: l0 punri;

III) voto da 105 a 110: 20 punti;

IV) con lode: 4 punti;

b) Titoli Post-Laurea (max 16 punti):

I) dottore di ricerca: 5 punti per ogni titolo conseguito;

II) eventuali assegni di ricerca: 3 punti per ciascun assegno completato;

III) master e corsi di alta formazione: 2 punti per ciascun master o corso.

 

2) Colloquio motivazionale (max 60 punti): Il colloquio motivazionale analizzerà le reali aspirazioni del candidato, la sua preparazione e le qualità che lo contraddistinguono. Saranno previste diverse date per sostenere il colloquio, indicate dal MEDAlics entro la data di scadenza del bando. Il colloquio si potrà svolgere anche in modalità conference call.

Per I'attribuzione del punteggio di cui al punto 1 ai titoli di studio conseguiti all'estero si applica il criterio della proporzione semplice rispetto alla votazione conseguita, secondo gli scaglioni indicati, tenuto conto del voto minimo e massimo ottenibile. I candidati in graduatoria acquisiranno il diritto di scegliere I'indirizzo Focus. Alla città Metropolitana di Reggio calabria, su indicazione della stessa e in possesso dei titoli previsti dal bando di ammissione al Master sopra riportati, sono riservati cinque posti. Tali dipendenti sono esentati dal pagamento della tassa d'iscrizione. Gli stessi saranno individuati 

tramite procedura selettiva congiunta tra il Settore 5 Istruzione e Formazione Professionale e l' Università Dante Alighieri sulla base dei curricula presentati e del possesso dei medesimi requisiti e titoli (laurea e post laurea) richiesti ai candidati del master.

 

Art. 5 - Domanda di ammissione

Per accedere al percorso formativo è necessario compilare la domanda di ammissione presente sul sito http://formazione.medalics.org/master entro il 30 aprile 2019.

Ai candidati sarà inviata una comunicazione via mail contenente una domanda in formato PDF, con relativa documentazione allegata, che deve essere sottoscritta con firma autografa e presentata brevi manu presso il MEDAlics, ovvero inoltrata via mail all'indirizzo master@medalics.org improrogabilmente entro tre giorni dal ricevimento della predetta comunicazione.

Alle domande (redatte secondo il modello di cui all'Allegato B) dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  • Curriculum vitae controfirmato;
    Autocertificazione resa ai sensi D.P.R. 445 del 28/12/2000 del possesso della laurea quadriennale (vecchio ordinamento) o di laurea magistrale/specialistica o a ciclo unico (nuovo ordinamento) in carta semplice con indicazione del voto riportato nell'esame finale ovvero per gli studenti stranieri autocertificazione resa ai sensi D.P.R. 445 del 28/12/2000 relativa al titolo di studio estero posseduto e alla durata del corso di studi, secondo il modello di cui all'allegato A;
  1. Copia fotostatica di un documento di riconoscimento valido controfirmato;
  2. Copia fotostatica del codice fiscale.

In caso di possesso di titolo accademico conseguito all'estero, dovrà essere allegato il documento, rilasciato dalle competenti amministrazioni italiane (MIUR, Università), di riconoscimento, a norma 

della L. n. 148/2002, che certifichi l'equipollenza del titolo e del voto. L'equivalenza del titolo non è attestabile mediante dichiarazione sostitutiva del richiedente.

Nelle domande dovranno essere indicati con esattezza l'indirizzo di residenza o di domicilio, il numero di telefono, l'indirizzo di posta elettronica del candidato per la notifica di eventuali comunicazioni.

A seguito dell'ammissione dei candidati, che hanno prodotto corretta documentazione e posseggono i requisiti richiesti, sarà rilasciato un certificato di ammissione al Master nonché un documento di sintesi relativo al percorso formativo nel quale si evidenzieranno:

la tipologia del percorso di alta formazione e la sua articolazione (ore complessive del corso, ore stage, ore di formazione d'aula, materie, CFU, ecc.);

la natura giuridica e le finalità istituzionali dell'ente che organizza il percorso di alta formazione;

la sede di svolgimento dell'attività formativa;

 

 

Art. 6 - Ammissione al Master degli studenti extra-UE

Gli studenti extra-UE interessati a frequentare il Master dovranno versare al MEDAlics i diritti di segreteria pari a euro 100,00, al fine di ricevere presso il proprio domicilio una lettera di accreditamento dell'Università per la frequenza del corso. Tale lettera dovrà essere presentata dagli studenti all'Ambasciata e al Consolato di competenza per ottenere il permesso di soggiorno per motivi di studio.

La quota relativa ai diritti di segreteria non è rimborsabile, anche nel caso di mancato rilascio del visto d'ingresso.

Nel caso in cui gli studenti interessati non siano beneficiari di una borsa di studio, all'arrivo presso l' Ateneo, dovranno regolarizzare la loro posizione economica versando le quote di iscrizione stabilite dal successivo art. 7 del presente bando.

 

Art. 7 - Tasse di iscrizione

L'importo totale delle tasse di iscrizione è pari a euro 4000,00 a favore dell'Università per Stranieri "Dante Alighieri".

Entro 10 giorni dall'inizio del Master è richiesto il versamento della prima rata delle tasse di iscrizione a favore dell'Università per Stranieri "Dante Alighieri, pari a euro 200,00, sul conto corrente bancario n. 33323.73 presso il MONTE DEI PASCHI Dl SIENA - SEDE Dl REGGIO CALABRIA (IBAN: IT57T0103016300000003332373) intestato a UNIVERSITÀ PER STRANIERI "DANTE ALIGHIERI" UNISTRADA MEDALICS con causale "TASSE Dl ISCRIZIONE MASTER UNIVERSITARIO ICT".

La seconda rata delle tasse di iscrizione a favore dell'Università per Stranieri "Dante Alighieri", pari a euro 300,00, dovrà essere versata sul medesimo conto corrente prima dell'inizio del percorso Focus presentando entro gli stessi termini copia della ricevuta presso la segreteria del MEDAlics.

L'importo restante delle tasse di iscrizione pari a euro 3.500,00 dovrà essere corrisposto in tre rate: la prima pari a euro 1.500,00 entro 90 giorni dall'inizio del percorso formativo, la seconda pari a euro 1.500,00 entro 180 giorni dall'inizio del percorso formativo e l'ultima rata pari a euro 500,00 30 giorni prima della conclusione del Master.

Il versamento di tali rate entro il rispettivo termine di cui al precedente comma dovrà essere effettuato sul conto corrente bancario n. 33323.73 presso il MONTE DEI PASCHI Dl SIENA SEDE Dl REGGIO CALABRIA (IBAN: IT57T0103016300000003332373) intestato a 

UNIVERSITÀ PER STRANIERI "DANTE ALIGHIERI" UNISTRADA MEDALICS con causale "TASSE Dl ISCRIZIONE MASTER UNIVERSITARIO ICT", presentando entro gli stessi termini copia della ricevuta presso la segreteria del MEDAlics.

Il pagamento integrale delle tasse di iscrizione è, in ogni caso, condizione indispensabile per sostenere l'esame finale.

 

Art. 8 - Prove di verifica

Durante il corso saranno previste prove intermedie valutative, finalizzate a verificare il grado di comprensione degli argomenti trattati, attraverso la valutazione del livello di apprendimento, che potrà, altresì, essere effettuata, secondo programmi e frequenza stabiliti dal Comitato Tecnico Scientifico, in sessioni di tutoraggio telematico attraverso conference call.

Al termine delle attività didattiche è previsto l'espletamento di una prova di verifica complessiva del profitto che sarà effettuata sulla base di linee guida omogenee definite dal Comitato Tecnico-Scientifico.

La valutazione finale della prova sarà espressa in trentesimi da una Commissione composta da tre membri secondo quanto disposto dal successivo art. 9.

Il superamento della prova di verifica con un voto pari ad almeno 18/30 e la certificazione dell'avvenuta partecipazione alle attività integrative e/o complementari costituiscono condizione per accedere alla discussione della tesi finale.
Gli esami si svolgeranno nella sede dell'Università, presso un suo Polo Didattico o presso altra sede all 'uopo individuata dal MEDAlics.

Per l'attivazione dei tirocini formativi e di orientamento, così come disciplinati dalla normativa vigente, I 'Università stipulerà apposita convenzione con l'Ente/Azienda ospitante.

Per i tirocini in Enti/Aziende che operano su territori nazionali ed esteri, l' Università provvederà all'assicurazione INAIL del tirocinante interessato e ad una copertura assicurativa integrativa. L'Università provvederà altresì alla copertura del tirocinante per la responsabilità civile durante tutto il periodo del tirocinio. Le coperture assicurative riguarderanno anche le attività eventualmente svolte dal tirocinante al di fuori dell'Ente ospitante e rientranti nel progetto formativo e di orientamento.

 

Art. 9 - Discussione della tesi finale e conferimento del titolo

Il conferimento del titolo avverrà in data fissata dal Comitato Tecnico-Scientifico, previa elaborazione, individuale o per gruppi, e discussione di una tesi scritta su tematiche ricadenti nelle discipline oggetto dei moduli di insegnamento.

La Commissione per la discussione della tesi finale è composta da tre membri dei quali almeno un docente designato dall'Università.

Il superamento della prova finale è attestato mediunte il rilascio del relativo titolo di o.Master[Universitario di Secondo Livello,'. La votazione finale è prevista in centodecimi.


Art. 10 - Trattamento dei dati personali

Ai sensi del D'Lgs. 19612003,1'Università per stranieri "Dante Alighieri,,e il MEDAlics garantiscono che il trattamento dei dati liberamente conferiti dal candidato durante le procedure d'iscrizione e le susseguenti attività didattiche e/o amministrative sarà effettuato nel rispetto delle norme in vigore e improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza. I dati saranno pertinenti' completi e non eccedenti, raccolti e registrati per finalità strettamente connesse alle attività di cui al presente decreto e conservati per il periodo necessario.

 

Art. 11 Note e avvertenze

Nel caso in cui dalla documentazione presentata risultino dichiarazioni false, indicazione di dati non corrispondenti al vero e I'uso di atti falsi - ferme restando le sanzioni penali previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia e come previsto dagli artt. 75 e 76 D.p.R. 44512000 _ il candidato sarà automaticamente escluso dal corso e perderà tutti i benefici conseguiti.


Art.12 -  Norma finale

Per quanto non previsto dal presente decreto, si rinvia alle disposizioni legislative vigenti in materia e al Regolamento universitario riguardante la istituzione e il funzionamento dei corsi di Master.

 

Allegati:

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Bando - Impianti per la produzione di energia e calore da fonti rinnovabili - Regione Calabria

La Regione Calabria intende sostenere la creazione di una rete di piccoli impianti di produzione e di distribuzione di energia e calore, per utilizzo negli edifici pubblici, prodotta da fonti rinnovabili che utilizzano biomassa legnosa localizzati nelle aree rurali meno sviluppate (aree C e D della Regione) nelle quali, tra l’altro, si concentrano le superfici forestali regionali.

PSR Calabria 2014-2020 – Bando: Misura 7 Intervento 07.02.01 "Investimenti per la creazione di impianti per la produzione di energia e calore da fonti rinnovabili nelle aree rurali". Annualità 2019 

La priorità è titelare e valorizzare le  aree rurali, montane e svantaggiate. Grazie alle risorse del PSR intendiamo migliorare la qualità della vita in queste zone della regione, mediante il sostegno all’ampliamento ed all'ammodernamento dei servizi di base, finalizzati principalmente a ridurre il grado di isolamento delle popolazioni che risiedono in queste aree".

"In particolare, l'intervento 7.2.1 - ha dichiarato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giacomo Giovinazzo - punta a sostenere gli enti pubblici nel processo di sviluppo dell’approvvigionamento di energia prodotta da fonti rinnovabili, sostituendo il consumo di energia prodotta da fonti fossili, facendo leva sulle biomasse forestali ed agricole. Attraverso il PSR, in sostanza, tuteliamo l'ambiente, promuovendo l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili ed al contempo la sostenibilità economica, puntando ad una gestione più efficiente dei costi. Questo intervento, inoltre - ha aggiunto il DG – favorisce anche la diversificazione delle attività, lo sviluppo di piccole imprese e quindi l'incremento occupazionale".

L'intervento 7.2.1 sostiene in particolare la creazione di una rete di piccoli impianti di produzione e di distribuzione di energia e calore, per utilizzo negli edifici pubblici, prodotta da fonti rinnovabili che utilizzano biomassa legnosa. Contribuisce inoltre agli obiettivi del PSR tesi a favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari, ai fini della bioeconomia. Gli interventi dovranno essere localizzati nelle aree rurali meno sviluppate, ossia le aree classificate C e D della Regione, nelle quali, tra l’altro, si concentrano le maggiori superfici forestali regionali.

La spesa ammissibile è fissata in 300 mila euro a progetto, con un'intensità dell'aiuto pari al 100% della spesa. I beneficiari della Misura con Comuni e altri Enti Pubblici proprietari o detentori di superifici forestali in forma singola o associata. Gli interventi finanziabili, invece, sono opere necessarie alla realizzazione di impianti per la produzione di calore e/o energia e attrezzature funzionalmente connesse, da destinare a strutture di fruizione a valenza pubblica e/o collettiva a servizio dell'ambito territoriale dell'impianto (teleriscaldamento o distribuzione del calore a più fabbricati). Più in particolare, opere edili e impiantistiche strettamente necessarie e connesse all'installazione e al funzionamento dell'impianto; macchinari ed attrezzature connesse; acquisto di componenti tecniche-tecnologiche necessari alla realizzazione e al funzionamento dell'impianto; fornitura e installazione di soluzioni per lo stoccaggio dell'energia prodotta. Il tempo massimo concesso per l'esecuzione degli interventi finanziati è previsto in 12 mesi a decorrere dalla firma del proponente sul provvedimento di concessione del contributo firmato per accettazione. Le domande, specifica il Dipartimento, dovranno essere presentate attraverso il sistema Sian entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del bando sul portale dell'Autorità di Gestione. 

 

BENEFICIARI

Comuni e altri Enti pubblici proprietari o detentori di superfici forestali in forma singola o associata.

 

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’

la domanda di sostegno deve trovarsi nelle seguenti condizioni:

 

  • essere proprietario o detentore di superfici forestali ricadenti nelle aree rurali “C” e “D” della Regione Calabria;
  • essere possessore degli edifici o infrastrutture pubbliche presso le quali viene consumata l’energia e/o il calore prodotti attraverso l’impianto oggetto del sostegno.

Il progetto, per essere ammissibile al sostegno, dovrà:

  • ricadere all’interno dei comuni classificati dal programma come aree rurali “C e D”;
  • presentare una spesa ammissibile non superiore a 300.000 €;
  • prevedere una potenza massima degli impianti pari ad 1 Megawatt elettrico (Mwe) o 3 Megawatt termico (Mwt) a seconda della tipologia di energia prodotta;
  • essere corredato da un piano di approvvigionamento della biomassa legnosa;
  • essere corredato da idonea documentazione atta a dimostrare che tutte le superfici boschive da cui provengono le biomasse legnose, siano assoggettate ad un piano di
  • gestione forestale o di altro strumento equivalente, come identificato nell’ambito della Misura 8 del PSR;
  • rispettare i requisiti minimi di cui all’articolo 13 (c) del Regolamento delegato (UE) 807/2014

 

INVESTIMENTI E SPESE AMMISSIBILI

I costi ammissibili sono individuati ai sensi di quanto disposto all’art. 65 e 69 del Reg. (UE) 1303/2013 ed agli art. 20, 45 e 60 del Reg. (UE) 1305/2013, e comprendono:

 

opere edili e impiantistiche strettamente necessarie e connesse all’installazione ed al funzionamento dell’impianto;
macchinari ed attrezzature connesse;
acquisto di componenti tecniche-tecnologiche necessari alla realizzazione ed al funzionamento dell’impianto;
fornitura e installazione di soluzioni per lo stoccaggio dell’energia prodotta. Sono escluse le spese finanziabili con il ricorso al FESR (cfr. paragrafo “Complemetarietà e demarcazione”);
installazione e posa in opera dell’impianto;
spese generali collegate agli investimenti di cui ai punti precedenti, come onorari di professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di compatibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità e analisi costi/benefici, nella misura massima del 9% del valore complessivo dell’investimento ammissibile, di cui:
per spese tecniche, max il 6% per interventi che comprendono la progettazione e la direzione dei lavori ovvero max il 3% nel caso l’investimento riguardi unicamente impianti, macchinari e attrezzature;
per altre spese generali, non ricomprese nel punto precedente, sarà riconosciuta una percentuale max del 3%

Non sono ammissibili interventi che comportano l'utilizzo del suolo per la produzione di energia da biomasse.

 

DOTAZIONE FINANZIARIA
€ 1.000.000

 

SOSTEGNO

Per le infrastrutture finalizzate alla produzione e distribuzione di energia e calore la spesa massima ammissibile viene fissata in € 300.000,00.

Intensità dell’aiuto 100% della spesa ammissibile.

 

Data pubblicazione: 21/02/2019

Data scadenza: 30 gg data pubblicazione sito

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