Villa, parcheggia davanti il suo garage e viene multato, ma il passo carrabile non esiste. Si va in Tribunale

Il 14/07/2021 l’Ufficio del Giudice di Pace di Reggio Calabria notificava all’Ente comunale di Villa San Giovanni il ricorso promosso dal Sig. L.G. avverso e per l’annullamento, del verbale n° 56405 Reg. 351/2021 elevato per violazione dell’art. 158 del Codice della Strada, al n° civico 10269, per “sosta di fronte ad un passo carrabile”.

Villa, parcheggia davanti il suo garage e viene multato, ma il passo carrabile non esiste. Si va in Tribunale
Il ricorrente, a sostegno dell’impugnativa, lamentava però che il numero civico 10269 corrisponde al garage di sua proprietà, che non gode di alcun passo carrabile, tanto da non aver mai pagato alcuna tassa a riguardo.

Al fine di tutelare in tribunale la posizione dell'Ente comunale, nel citato procedimento promosso dal Sig. L. G. dinanzi al Giudice di Pace di Reggio Calabria per l'udienza del 21/03/2022, il Commissario prefettizio, con sottoscrizione della procura, nomina difensore dell’Ente l’Avv. Fernando Scrivano, attuale Responsabile legale dell’Avvocatura Civica comunale, nominato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 5 del 31/01/2019, con compiti di assistenza e difesa, consulenza giuridica, giudiziale e stragiudiziale.

Per il rispetto della privacy alcuni dati sono stati modificati - Sintesi della delibera N. 33 del 10-03-2022.

Erosione costiera, Consiglio regionale: risposta scritta a Lo Schiavo per gli interventi a difesa delle coste calabresi

Risposta scritta dell'interrogazione presentata dal consigliere regionale Antonio Maria Lo schiavo del gruppo De Magistris rivolta al presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto in ordine agli interventi a difesa delle coste calabresi per il contrasto all'erosione costiera, in particolare, per i Comuni di Pizzo, Tropea, Nicotera nel Vibonese, Villa San Giovanni, Punta Pellaro e Bocale nel Reggino.

Erosione costiera, consiglio regionale: risposta scritta a Lo Schiavo per gli interventi a difesa delle coste calabresi

In riferimento all'interrogazione con la quale il consigliere Lo Schiavo, nel rappresentare la complessa problematica dell'erosione costiera, chiese di sapere in 4 distinti punti:
1) Lo stato di attuazione degli interventi relativi alla delibera di G.R. n. 355;
2) quali sono le determinazioni assunte in sede di Tavolo tecnico, se si è pensato in particolare di allargare il suddetto organismo anche alle professioni tecniche;
3) qual è lo stato di impiego dei finanziamenti previsti dall’Accordo di Programma Quadro 2016, nonché di quelli dell’Autorità di bacino
distrettuale Appennino meridionale e di quelli direttamente riconducibili alla Regione come l’FSC o il POR;
4) se non si ritiene di aggiornare il Master Plan degli interventi di mitigazione del rischio di erosione costiera in Calabria adeguandoli alle linee guida predisposte dal tavolo Nazionale sull’erosione costiera” si osserva quanto segue dalla risposta scritta.

Preliminarmente si rappresenta che il Dipartimento Lavori Pubblici e Infrastrutture è da anni impegnato nella difesa del litorale dei comuni calabresi perseguendo i seguenti obiettivi generali, tra loro complementari:
- fornire protezione e un grado sufficiente di sicurezza nel tempo alle strutture, alle infrastrutture e ai beni storico-culturali e ambientali presenti a ridosso della spiaggia costa attiva, partendo dalle aree attualmente classificate nel Piano di Assetto Idrogeologico PAI,200I della Regione Calabria a pericolosità/rischio elevato(R3);
- salvaguardare la spiaggia in quanto difesa naturale primaria dalle mareggiate e indicatore di qualità ambientale del territorio e motore per l’economia locale, fondata in prevalenza sull'attività turistica.

A tal fine il Dipartimento e l'Autorità di Bacino Regionale hanno predisposto un “Master Plan degli interventi di mitigazione del rischio di erosione costiera in Calabria” (approvato con Delibera di Comitato Istituzionale In data 22 luglio 2014) il cui contenuto rappresenta la base per poter pianificare tutti gli interventi volti alla difesa delle coste, da realizzare nelle n. 21 macro-aree di analisi in cui è stato suddiviso l’ intero territorio costiero calabrese.
Per raggiungere le finalità in esso individuate gli interventi sono stati accorpati per macro aree e individuati nell'Accordo di Programma Quadro (APQ) "Difesa del Suolo ed Erosione delle Coste" siglato tra la Regione Calabria, il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Con Delibera di Comitato Istituzionale n. 4 dell’11 aprile 2016 è stato inoltre adottato il “Piano di Bacino Stralcio di Erosione Costiera” (PSEC). Con tale Piano, attraverso le seguenti fasi di studio:
I fase: individuazione classi di pericolosità da erosione costiera;
II fase: individuazione aree soggette a pericolosità da erosione costiera;
III fase: individuazione rischio da erosione costiera;
sono state perimetrate le aree soggette a pericolosità e rischio da erosione costiera, individuati gli interventi di protezione delle coste e stabilite le priorità degli stessi.

Punto 1
Ad oggi, gli obiettivi generali della programmazione regionale in materia di difesa del suolo scaturiscono dalla Deliberazione della Giunta Regionale n.355 del 31.07.2017 recante ad oggetto:
"Programma di Interventi per la Difesa del Suolo a valere su risorse POR Calabria FESR FSE 2014/2020 e Delibera di G.R. n. 160/2016 ”Patto per lo Sviluppo della Regione Calabria“- Delibera CIPE n. 26/2016. Piano per il Mezzogiorno" con la quale, in relazione al fenomeno dell'erosione costiera, sono stati richiamati gli obiettivi dell'Azione 5.1.1 del POR 2014/2020 che prevedono la messa in sicurezza di 42 km di costa entro il 2023.

La definizione e la pianificazione degli interventi di mitigazione del rischio di erosione costiera è contenuta nell'allegato alla stessa Deliberazione dal titolo "Documento Programmatico Difesa del Suolo". Nel suddetto Documento Programmatico, in particolare, sono stati individuati, a valere sui fondi di cui al l’Azione 5.1.1 del POR Calabria FESR FSE 2014-2020, n. 19 interventi di mitigazione del rischio da erosione costiera e protezione dei litorali per un importo complessivo finanziato pari e € 65.424.795.93 e n. 6 interventi di sistemazione fluviali per C 10.615.950,00, mentre a valere sul “Patto per lo Sviluppo della Regione Calabria” sono stati individuati n. 59 interventi di sistemazione fluviali per un importo di euro128.422.565,20.

Nella sottostante tabella si riporta il quadro riassuntivo degli interventi per la mitigazione del rischio di erosione costiera suddiviso per programmi di finanziamento:

erosione costiera: interventi per la mitigazione del rischio di erosione costiera suddiviso per programmi di finanziamento

Si evidenzia che questo Settore lavori pubblici è costantemente impegnato nella programmazione di nuove risorse economiche finalizzate a fronteggiare le numerose criticità relative alla problematica dell'erosione costiera e della protezione dei litorali.

Le eventuali segnalazioni di situazioni di criticità, provenienti da enti o soggetti del territorio interessati, vengono tenute in considerazione in funzione dei criteri di priorità di attribuzione delle risorse attualmente disponibili.
A tal proposito, si fa presente che le risorse finanziarie riguardanti gli interventi strutturali in materia di difesa del suolo a valere su fondi statali e comunitari sono assegnate, a fronte di programmi approvati che ne garantiscono adeguata copertura finanziaria, esclusivamente secondo le procedure descritte dal D.P.C.M. 27 settembre 2021, “Aggiornamento dei criteri, delle modalità e dell'entità delle risorse destinate al finanziamento degli interventi in materia di mitigazione del rischio idrogeologico (pubblicato sul G.U. 272 del 15.11.2021 - che ha sostituito il D.P.C.M. 28 maggio 2015) , e dal D.P.C.M. 14 luglio 2016 “Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico ”, ai quali, dunque, per Legge, tutti gli Enti territoriali devono attenersi per l'accesso ai relativi finanziamenti presentando la relativa documentazione allo scrivente ufficio.

L’istanza di finanziamento o di eventuale aggiornamento di proposte già trasmesse, deve essere corredata dagli elaborati progettuali, dalle schede intervento redatte secondo i criteri contenuti nel sopracitato decreto e dai provvedimenti di approvazione, documentazione questa necessaria a consentire la valutazione della proposta di mitigazione del rischio idrogeologico individuata dall’Ente proponente.
Gli interventi proposti sono inseriti, previa istruttoria, dalla regione nella piattaforma ReNDiS (Repertorio Nazionale Difesa Suolo), gestita dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con l'ausilio di ISPRA, e sono validati dall’ Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.

Con successivo provvedimento da parte degli Organi competenti, secondo quanto stabilito dal succitato D.P.C.M., sono individuati gli interventi da ammettere a finanziamento subordinatamente alla disponibilità di risorse nonché al superamento delle concorrenzialità di altre richieste aventi analoghe finalità, secondo le modalità ed i criteri fissati sempre dai suddetti D.P.C.M.

Punto 2
La regione ha attivato alcune importanti azioni di “sistema” tra cui l'istituzione, con DGR n. 405 del 17 agosto 2021, di un Tavolo tecnico per il coordinamento dei soggetti istituzionalmente preposti alla mitigazione del fenomeno dell’erosione costiera in Calabria, con lo scopo principale di promuovere un'efficace azione di condivisione degli obiettivi, di conoscenze e di risorse tecniche, economiche e finanziarie nonché di favorire un idoneo collegamento con le istituzioni nazionali e di ottimizzare gli iter burocratici-amministrativi dei progetti di intervento, delle
azioni di gestione, tutela, valorizzazione del territorio e di analisi e definizione dei rischi.

Il Tavolo Tecnico è presieduto e coordinato dalla Regione Calabria ed è composto da: Regione Calabria, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Segretariato Regionale MIC per la Calabria, Capitaneria di Porto - Direzione Marittima di Reggio Calabria, ARPACAL, Città Metropolitana di Reggio Calabria, ANAS S.p.A., RFI S.p.A.
Tutti i soggetti interessati hanno sottoscritto il protocollo d'intesa approvato con la citata DGR e il 16 settembre 2021 è avvenuto l’insediamento del “Tavolo tecnico regionale”. Secondo quanto esplicitato nel Protocollo d'Intesa tra i suddetti enti, la composizione del Tavolo Tecnico può essere ampliata ad ulteriori soggetti quindi anche eventualmente alle professioni tecniche.

Tra le priorità individuate dal “Tavolo” vi è la redazione di un'apposita proposta di procedura per la gestione delle emergenze, al fine di consentire, in occasione di mareggiate che possano compromettere la sicurezza e la regolarità della circolazione stradale e/o ferroviaria, la tempestiva esecuzione degli interventi di ripristino delle opere di difesa già esistenti, disciplinando anche i flussi informativi da attivare nell’immediatezza dei suddetti interventi e la documentazione da presentare per l'acquisizione delle autorizzazioni necessarie.

Punto 3
Nel precedente punto 1 sono state fornite le informazioni richieste.

Punto 4
La regione con DGR n. 413 del 25.08.2021 ha approvato un Accordo Quadro per una collaborazione tecnico scientifica per la mitigazione del rischio idrogeologico, idraulico e di erosione costiera in Calabria con l'Università Mediterranea e l'Università della Calabria per lo svolgimento coordinato di attività tecnico- scientifiche al fine di supportare le strutture Regionali per l'individuazione, l’analisi e le misure di mitigazione delle criticità del territorio regionale in materia di dissesto idrogeologico e per fornire indicazioni strategiche ed operative.

In tale contesto sono in corso di definizione, congiuntamente all’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale e alle Università calabresi, le azioni necessarie per l'aggiornamento del Master plan che saranno ovviamente coerenti a quanto indicato nelle alle linee guida predisposte dal tavolo Nazionale sull'erosione costiera, a cui la Regione ha partecipato attivamente collaborando alla redazione delle stesse in facendo parte del gruppo delle cinque regioni coordinatrici, conclude la risposta scritta della Dirigente Arch. Orsola Reillo del Dipartimento Infrastrutture — Lavori Pubblici - Mobilità Settore Interventi a difesa del suolo della Regione Calabria.

Bonus Cultura, 500 euro per acquistare

Il bonus cultura è un'erogazione di 500 euro sotto forma di buono per prodotti e attività culturali destinata ai giovani. Il buono sarà spendibile entro il 28 febbraio 2023.

l bonus cultura è un'erogazione di 500 euro sotto forma di buono per prodotti e attività culturali destinata ai giovani. Il buono sarà spendibile entro il 28 febbraio 2023

Destinatari
I giovani residenti nel territorio italiano o in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità che hanno compiuto 18 anni nel 2021 (nati del 2003)

Valore del bonus
500 euro

Cosa si può acquistare
- libri (inclusi audiolibri e libri elettronici, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
- titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;
- musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile e musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);
- corsi di musica;
- corsi di teatro;
- corsi di lingua straniera;
- prodotti dell’editoria audiovisiva (singole opere audiovisive, distribuite su supporto fisico o in formato digitale, con esclusione di supporti hardware di qualsiasi natura atti alla riproduzione. Sono escluse le opere a carattere videoludico, pornografico o che incitano alla violenza, all’odio razziale o alla discriminazione di genere. Non sono acquistabili abbonamenti per l’accesso a canali o piattaforme che offrono contenuti audiovisivi);
- biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo.

Come richiederlo
Il bonus cultura da 500 euro potrà esser richiesto dal 17 marzo e fino al 31 agosto 2022 sarà possibile registrarsi sul sito http://www.18app.italia.it per poter richiedere il bonus. Per completare l’operazione è necessario essere in possesso delle credenziali Spid.

Villa San Giovanni, incremento tariffe per i servizi scolastici 2022-2023

Il Comune di Villa San Giovanni, con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 05.11.2021, ha dichiarato il dissesto finanziario. A riguardo, il Commissario prefettizio in carica presso l'Ente, vista la proposta di deliberazione della responsabile del Settore Affari Generali e Istituzionali rende necessario dover incrementare le tariffe relative ai servizi scolastici a domanda individuale e modificare le fasce di contribuzione con decorrenza anno 2022, con decorrenza dall’anno scolastico 2022/2023.

Villa San Giovanni, incremento tariffe per i servizi scolastici 2022-2023

Fascia - I.S.E.E.
E - Fino a Euro 2.500,00;
D - Da Euro 2.500,01 fino a Euro 7.000,99;
C - Da Euro 7.001,00 fino a Euro 10.000,99;
B - da Euro 10.001,00 a 20.000,99;
A - Oltre 20.001,00.

Tariffe del servizio di refezione scolastica per l’anno 2022, con decorrenza dall’anno scolastico 2022/2023:
Fascia - I.S.E.E. - Ticket a pasto per ogni figlio
E - Fino a Euro 2.500,00 - € 1,00
D - Da Euro 2.500,01 fino a Euro 7.000,99 - € 2,50
C - Da Euro 7.001,00 fino a Euro 10.000,99 - € 3,50
B - da Euro 10.001,00 a 20.000,99 - € 3,80
A - Oltre 20.001,00 - € 4,00

Tariffe del servizio del trasporto scolastico del Comune di Villa San Giovanni per il pagamento del ticket annuale secondo la tipologia di fascia di appartenenza per l’anno 2022.
Decorrenza dall’anno scolastico 2022/2023 come riportato nel seguente prospetto:

Fascia - I.S.E.E. - Ticket annuale
E - Fino a Euro 2.500,00 - € 80,00
D - Da Euro 2.500,01 fino a Euro 7.000,99 - € 170,00
C - Da Euro 7.001,00 - fino a Euro 10.000,99 - € 220,00
B - da Euro 10.001,00 a 20.000,99 - € 270,00
A - Oltre 20.001,00 - € 320,00.
Si applica - spiega nella delibera n.30 del 3/03/2022 - la riduzione del 50% per tutte le Fasce I.S.E.E. a partire dal secondo figlio, appartenente allo stesso nucleo familiare e fruitore del servizio.

Tariffe uscite didattiche
Per garantire le uscite didattiche, le richieste devono contenere almeno n° 20 unità, alle quali si applicano le seguenti tariffe:

- uscite inerenti alle attività organizzate dal Comune: gratuite;
- uscite didattiche entro il territorio comunale: € 1,00 ad alunno;
- uscite didattiche fuori del territorio comunale e non oltre 20 Km di distanza dal territorio: € 2,00 ad alunno.

Vai Alla Delibera Rettificata il giorno 22-03-2022

Villa San Giovanni, sospeso un dipendente comunale senza Green Pass

Nel Comune di Villa San Giovanni dopo un controllo del personale in servizio è risultato un dipendente sprovvisto di Super Green pass, ed è scattata l'immediata sospensione del lavoratore a tempo indeterminato che, a far data dal 15 febbraio 2022 e sino all’esibizione della Certificazione verde, e comunque non oltre il 15 giugno 2022, verrà privato della retribuzione e di ogni altro compenso o emolumento.

Villa San Giovanni, sospeso dipendente comunale senza Green Pass
Con la determina n. 42 del 03 marzo 2022 la Responsabile del settore affari generali e istituzionali provvede alla sospensione del dipendente comunale dopo le segnalazioni fatte dai verificatori, appositamente nominati presso la sede centrale, dalle quali si evince che, da un controllo del personale in servizio il Sig. Q. N. è risultato sprovvisto di Super Green pass COVID-19, considerando - spiega nella determina - il Decreto legge n. 127/2021 prevede che, dal 15 ottobre 2021 e fino al termine dello stato di emergenza (31 Marzo 2022 D.L. n.221/2021) chiunque svolge una attività lavorativa è obbligato, ai fini dell’accesso al luogo di lavoro, a possedere ed esibire su richiesta il Certificato verde COVID-19.

I lavoratori soggetti all’obbligo vaccinale che comunicano di non essere in possesso della certificazione o che risultano privi della stessa al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro, sono considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione della predetta certificazione e comunque non oltre il 15 giugno 2022.

Erosione costiera Cannitello, chiesto lo stato di emergenza dal Comitato Co.Sa.Vi.

Il Comitato Co.Sa.Vi. tramite il presidente Giancarlo Citrea chiede al prefetto di Reggio Calabria l'attivazione di uno stato di emergenza emanando un’ordinanza di protezione civile, considerando che il territorio della costa tirrenica del Comune di Villa San Giovanni, in località Cannitello, è stato interessato da eventi meteorologici di forte intensità accompagnati da forti raffiche di vento, che hanno determinato in seguito alle recenti mareggiate ed al processo erosivo in atto, seri danni con particolare riferimento alle abitazioni/edifici prospicienti la linea di battigia con conseguenti allagamenti, fenomeni di erosione costiera, danneggiamenti ad edifici privati, determinando una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone.

Erosione costiera Cannitello, chiesto lo stato di emergenza dal Comitato Co.Sa.Vi.

Si legge nel comunicato che, dopo gli esiti del sopralluogo del personale tecnico del Settore Patrimonio, SUAP, Pianificazione Territoriale del Comune di Villa San Giovanni, con il supporto della Polizia Locale (verbale prot. n. 4382 del 10/02/2022), sono emersi problemi di sicurezza di alcune parti di immobili prospicienti alla linea di battigia, causa accelerazione dei processi erosivi costieri, che hanno comportato cedimenti di parti quali verande, balconate, muri di recinzione/limitazione di cortili di proprietà private.

Dopo l'Ordinanza N. 48 dell’11/02/2022 del Commissario prefettizio del Comune di Villa San Giovanni Dott. Marco Oteri – spiega nel comunicato - che ha disposto, con estrema urgenza, dopo il suddetto sopralluogo, l’interdizione all’utilizzo e pertanto l’inagibilità parziale delle porzioni di edifici/abitazioni quali verande, balconate, cortili di pertinenza degli edifici, sulle quali sono stati riscontrati evidenti fenomeni di crollo in atto o potenziali a breve termine è necessario attuare uno stato di emergenza.

Non è consono per la situazione emergenziale secondo il presidente del Co.Sa.Vi. l’intervento a difesa della costa di competenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria per un valore complessivo di 1.800.000 euro con i fondi della Regione Calabria trasferiti con giusta convenzione Rep. 6581/2020 che permetteranno presumibilmente come da cronoprogramma l’inizio dei lavori nel gennaio 2023.

Ritiene, che non è fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari l'emergenza con i fondi della Regione Calabria che dovrebbe trasferire la somma complessiva di euro 400.000 al Comune di Villa San Giovanni per un intervento a difesa della costa con procedura ordinaria con Fondi del CIPESS – Delibera N. 81 del 22/12/2022, non ancora formalizzata e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e quindi, non sono ancora disponibili alla Regione Calabria.

Ritiene fondamentale il presidente del Co.Sa.Vi., pertanto, imprescindibile, provvedere tempestivamente a porre in essere tutte le iniziative di carattere straordinario finalizzate al superamento della grave situazione determinatasi a seguito degli eventi meteorologici in rassegna, e chiede all’Ecc.mo Prefetto di Reggio Calabria Voglia, per quanto plausibile, vista la disperazione e demoralizzazione dei cittadini, di assumere decisioni operative adeguate a predisporre e rendere attuativi interventi urgenti finalizzati al superamento della grave situazione emergenziale emanando un'ordinanza di protezione civile, affinché si possano ottenere delle somme con urgenza per fronteggiare la situazione ormai emergenziale che, tra non molto tempo, interesserà l'intera costa di Cannitello.

Il presidente per il momento si riserva insieme ai cittadini per un ulteriore sit-in davanti la prefettura di Reggio Calabria. Si auspica, per il momento, nella sola clemenza delle previsioni metereologiche, termina il comunicato.

Truffa a domicilio: il poliziotto Pietro incastra il malvivente. Ecco i dettagli

Nella foto è Pietro, poliziotto della Volanti della polizia di stato di Genova. Qualche giorno fa un finto tecnico del gas, senza saperlo, ha bussato alla sua porta di casa per un tentativo di truffa. Ha provato a raggirarlo fingendo di dover installare un apparecchio di sicurezza sul calorifero. Per lui sono scattati la denuncia ed un foglio di via con cui per almeno 3 anni non potrà ritornare a Genova.

Truffa a domicilio: il poliziotto Pietro incastra il malvivente. Ecco i dettagli
Dagli accertamenti svolti è stato scoperto che in precedenza aveva truffato un’anziana sottraendole oltre 700€. Propinava la firma di un contratto di assistenza e al momento del pagamento con il Pos aggiungeva uno zero intascando centinaia di euro.

Iniziative antitruffa
Se qualcuno resta vittima di una truffa o di un furto è importante denunciare l’accaduto perché così si dà la possibilità alle Forze dell’ordine di svolgere indagini ed evitare che altri subiscano il raggiro.

Quindi è fondamentale rivolgersi sempre con fiducia alle Forze di polizia per segnalare atteggiamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo.

Mettete in guardia i vostri anziani condividendo con loro le tecniche più comuni di truffa presenti sulla sezione dedicata a #truffeanziani sul sito poliziadistato.it

Villa San Giovanni, lista morosi relativa al canone idrico. Al via i solleciti di pagamento

Con la Determina n. 111 del 03-03-2022, la Responsabile del Settore Economico finanziario e tributi del Comune di Villa San Giovanni, approva e rende esecutiva in ogni sua parte, la lista dei morosi relativa al canone idrico dal 2017 al 2020, depositata agli atti dell'Ufficio Tributi e composta da 3185 solleciti bonari per un importo complessivo di € 2.666.859,75.

Villa San Giovanni, lista morosi relativa al canone idrico dal 2017 al 2020. Al via i solleciti di pagamento
La riscossione della lista dei morosi - si legge nella determina - sarà in un’unica rata il cui importo dovrà essere pagato dai contribuenti nei termini e secondo le modalità indicate nei predetti solleciti. Ove trascorso infruttuosamente il termine di pagamento previsto, si procederà a carico degli utenti al recupero del credito mediante riscossione coattiva nelle forme previste dalle normative vigenti in materia, con ulteriore aggravio di sanzioni e interessi.

L'Ente comunale di Villa San Giovanni trovando difficoltà ad organizzare e gestire direttamente le attività di riscossione spontanea e coattiva attraverso strutture interne all’Ente, con la Delibera del Commissario Prefettizio n. 23 del 21/12/2021 è stata affidata la riscossione dei tributi all'Agenzia delle Entrate.

La determina della lista dei morosi relativa al canone idrico dal 2017 al 2020 è stata trasmessa alla Commissione Straordinaria di Liquidazione insediatasi il 20 gennaio 2022, nominata con D.P.R del 10 gennaio 2022, composta dal Vice Prefetto Dott.ssa Antonia Ilaria Grazia Surace, dal Dott. Francesco Consiglio e dal Sig. Santo Marino per l'amministrazione della gestione e dell'indebitamento pregresso, nonché per l'adozione di tutti i provvedimenti di competenza per l'estinzione dei debiti dell'Ente comunale di Villa San Giovanni.

Ente dichiarato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 05/11/2021 in stato di dissesto finanziario, con 6.454.340,55 € che mancano nelle casse comunali con l'impossibilità di copertura finanziaria dei debiti fuori bilancio e con delle passività potenziali derivanti da contenzioso pendente.

Villa e Campo, fondi PNRR: approvati i progetti per il recupero dell'ex ISA, dell'ex Forte Beleno e di un Serbatoio d'acqua dismesso

Da vari incontri tra i rappresentati dei Comuni di Villa San Giovanni e Campo Calabro per la partecipazione al bando per l'acquisizione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR, l’art.21 del D.L. n. 152/2021, convertito nella Legge n.233 del 29.12.2021, il quale assegna alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, risorse pari a complessivi € 118.596.100,00, in attuazione della linea progettuale «Piani Integrati - M5C2 – Investimento 2.2» per proposte per la rigenerazione urbana, il recupero, la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione ecosostenibile. La norma in questione attribuisce inoltre alla Città Metropolitana il compito di individuare i progetti finanziabili all’interno della propria area urbana, tenendo conto delle progettualità espresse anche dai comuni appartenenti alla propria area urbana.

Villa e Campo, fondi PNRR: approvati i progetti per il recupero dell'ex ISA, dell'ex Forte Beleno e di un Serbatoio d'acqua dismesso
Le risorse assegnate, nell’ambito dei Piani Integrati - M5C2 – Investimento 2.2, risultano finalizzate a favorire di una migliore inclusione sociale riducendo l’emarginazione e le situazioni di degrado sociale, promuovere la rigenerazione urbana attraverso il recupero, la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione ecosostenibile delle strutture edilizie e delle aree pubbliche, l’efficientamento energetico e idrico degli edifici e la riduzione del consumo di suolo attraverso operazioni finalizzate alla riduzione dell’impermeabilizzazione del suolo già consumato con modifiche di sagome e impianti urbanistici, nonché sostenere progetti legati alle smart city con particolare riferimento ai trasporti ed al consumo energetico.

Alla manifestazione di interesse possono presentare proposte d’intervento anche associazioni di comuni, laddove venga raggiunta una popolazione almeno pari a 5.000 abitanti o da comuni limitrofi con popolazione superiore a 5.000 abitanti. A tal proposito, il Comune di Campo Calabro ha partecipato all’avviso di manifestazione d’interesse associandosi al Comune di Villa San Giovanni per le seguenti aree pubbliche:
nel territorio comunale di Campo Calabro:
1. Il recupero/rigenerazione/riuso di un serbatoio di acqua dismesso, sito in Via Patera;
2. la riqualificazione dell’asse viario della zona Industriale (CORAP).
Nel territorio comunale di Villa San Giovanni:
3. Il recupero, riqualificazione dell’area degradata ex Fabbrica I.S.A.;
4. la rigenerazione e recupero della Biblioteca Comunale, sita all’Ex Macello Comunale;
5. la rigenerazione dei parchi urbani della città, Parco Robinson e Parco Verde;
6. la riqualificazione/Recupero/Rigenerazione Urbana del Borgo di Piale e dell’ex Forte Beleno.

A seguito della ricezione delle proposte inoltrate dai Comuni di Villa San Giovanni e Campo Calabro, il Settore 10 della Città Metropolitana ha provveduto all’esame ed ha accertato la sola ammissibilità dei seguenti interventi:
nel territorio comunale di Campo Calabro:
1. Il recupero/rigenerazione/riuso di un serbatoio di acqua dismesso, sito in Via Patera.
Nel territorio comunale di Villa San Giovanni:
2. Il recupero, riqualificazione dell’area degradata ex Fabbrica I.S.A.;
3. la riqualificazione/Recupero/Rigenerazione Urbana dell’ex Forte Beleno.

Il Sub-Commissario prefettizio del Comune di Villa San Giovanni con poteri di Giunta comunale, con la delibera N. 29 del 02-03-2022, approva i progetti di fattibilità tecnica ed economica relativi ai lavori del “Riassetto e recupero ai fini sociali ed ambientali di aree, siti urbani e manufatti industriali dismessi dell’area urbana di Villa e Campo Calabro”. Un progetto redatto dagli uffici tecnici del Comune di Villa e dal Comune di Campo per un importo complessivo di 6.500.000,00 € suddiviso in 3 lotti:
LOTTO1: Rifunzionalizzazione del complesso industriale “ex ISA” per la realizzazione di un centro socio-culturale polifunzionale ed un parco urbano;
LOTTO2: Recupero e rigenerazione dell’ex Forte Beleno con la creazione di un parco urbano;
LOTTO3: Riqualificazione, rifunzionalizzazione “dell’area del serbatoio” in contrada San Martino a spazio teatrale e realizzazione di una struttura verde di tipo lineare.

L’Ente proponente, nonché soggetto attuatore, sarà il Comune di Villa San Giovanni, l’Ente associato sarà il Comune di Campo Calabro. Il soggetto attuatore, nel caso di ammissione a finanziamento, avvierà una convenzione con l’Ente associato per la suddivisone delle procedure da effettuare in merito ai controlli di gestione e controlli amministrativo-contabili previsti dalla legislazione nazionale per garantire la regolarità delle procedure e delle spese sostenute prima di rendicontarle all’Amministrazione centrale responsabile di intervento, nonché la riferibilità delle spese al progetto ammesso al finanziamento sul PNRR.

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Meteo Sud: caldo africano, picchi di 40°C

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Venerdì, 17 Giugno 2022 18:54