Concorso per diplomati, 3750 posti al Ministero della Giustizia

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando di concorso finalizzato all'assunzione di personale tecnico-amministrativo a tempo determinato di 3750 posti di lavoro presso le sedi del Ministero della Giustizia in tutta Italia, rivolto a diplomati. Assunzione di personale non dirigenziale dell'area funzionale seconda, fascia economica F2 e di tremila unità di personale non dirigenziale dell'area funzionale seconda, fascia economica F1, da inquadrare tra il personale del Ministero della giustizia.

Concorso per diplomati, 3750 posti al Ministero della Giustizia

Posti a concorso nel Ministero della Giustizia
Il candidato può presentare domanda per uno solo dei profili e, nel profilo scelto, per uno solo dei codici di concorso
n. 280 posti per Tecnico IT junior
Inserimento in area seconda, fascia economica F2.
Titolo di studio richiesto: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado di Istituto Tecnico del Settore Tecnologico – Indirizzo Informatica e telecomunicazioni o diplomi equipollenti o titoli superiori assorbenti;

n. 400 posti per Tecnico di contabilità junior
Inserimento in area seconda, fascia economica F2.
Titolo di studio richiesto: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado di Istituto Tecnico del Settore Economico – indirizzo amministrazione, finanza e marketing o diplomi equipollenti o titoli superiori assorbenti;

n. 70 posti per Tecnico di edilizia junior
Inserimento in area seconda, fascia economica F2.
Titolo di studio richiesto: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado di Istituto Tecnico del Settore Tecnologico – Indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio o diplomi equipollenti o titoli superiori assorbenti;

n. 3000 posti per Operatore di data entry
Inserimento in area seconda, fascia economica F1.
Titolo di studio richiesto: diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ad una facoltà universitaria.

Procedura selettiva
1.valutazione dei titoli (massimo 15 punti in totale);
2.una prova d’esame scritta (massimo 30 punti in totale) riservata a un numero massimo di candidati pari a 20 volte il numero dei posti a concorso per ciascun profilo e per ciascun codice di concorso. La prova d’esame scritta si svolgerà esclusivamente mediante strumentazione informatica e piattaforme digitali, anche presso sedi decentrate e anche con più sessioni consecutive non contestuali, assicurando comunque la trasparenza e l’omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti. La prova scritta, unica per tutti i profili e per tutti i codici di concorso, consisterà in un test di 40 quesiti a risposta multipla, da risolvere nell’arco di 60 minuti.

Modalità di partecipazione e Termine presentazione domande
Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, mediante la piattaforma StepOne www.ripam.cloud/ entro le ore ore 14:00 del 28 aprile 2022.

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Erosione costiera Cannitello: lo Stato assente, al via gli interventi a spese dei cittadini

Dopo l'ordinanza del Commissario prefettizio del Comune di Villa San Giovanni (RC) per l'interdizione per motivi di pubblica incolumità, dell’utilizzo di parti di abitazioni in località Cannitello nel tratto interessato dall'erosione costiera, oggi, i cittadini, a proprie spese, intervengono a protezione di alcune abitazioni con opere provvisorie all'interno della naturale linea di battigia.

Erosione costiera Cannitello: lo Stato assente, al via gli interventi a spese dei cittadini
Un'ordinanza dell'11 febbraio 2022 disposta per il tempo necessario all’attuazione di soluzioni tecniche volte a mettere in sicurezza le suddette parti e per adottare i provvedimenti consequenziali a tutela dell’incolumità degli utilizzatori degli edifici. Delle soluzioni che tardano ad arrivare, due interventi per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro, di cui 400.000 euro con fondi fermi alla Regione Calabria per un imminente ripascimento artificiale e i restanti fondi, in mano alla Città Metropolitana, per un progetto che prevede la consegna dei lavori nel gennaio del 2023.

Vari solleciti da parte del comitato Difesa della Costa Cannitello, dal Comitato Co.Sa.Vi. e dall'Associazione la Madonnina Cannitello e dai cittadini. Il 4 marzo 2022 l'ultimo appello in ordina cronologico da parte di Giancarlo Citrea, presidente del Co.Sa.Vi. - "Comitato per la Salute e Vivibilità", con una richiesta al Prefetto di Reggio Calabria per l'attivazione di uno stato di emergenza emanando un’ordinanza di protezione civile per un intervento immediato con procedura d'urgenza.

Cannitello, un località nel territorio della costa tirrenica del Comune di Villa San Giovanni, è stato interessato da eventi meteorologici che hanno apportato seri danni con particolare riferimento alle abitazioni prospicienti la linea di battigia ed eroso una fascia costiera prossima a scomparire.

L'ennesimo appello rivolto alle Istituzioni ancora una volta inascoltato, volto ad intraprendere tutte le iniziative di carattere straordinario finalizzate al superamento della grave situazione di emergenza che sta interessando la costa di Cannitello, un paese abbandonato!

Villa San Giovanni, regolamento e tariffe sui matrimoni e unioni civili

Il Comune di Villa San Giovanni (RC) non era ad oggi dotato di un Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili e delle unioni civili. Il 26 marzo 2022, il Consiglio comunale, con delibera n.4, ha approvato il Regolamento comunale sulla celebrazione dei matrimoni civili e delle unioni civili con le relative tariffe. 

Villa San Giovanni, regolamento e tariffe sui matrimoni e unioni civili
La celebrazione del matrimonio civile e delle unioni civili, è officiata dal Sindaco o da suo delegato, in orario di ufficio e presso il municipio, è un servizio pubblico essenziale che deve essere garantito a tutti i cittadini che ne facciano richiesta e ne abbiano i requisiti ai sensi di legge.

Ulteriori servizi possono essere connessi alla celebrazione del matrimonio civile e delle unioni civili, o con particolari modalità della celebrazione stessa, che possono ad esempio riguardare il luogo, ovvero l'orario di svolgimento della cerimonia con rito civile, non costituendo servizi pubblici essenziali che debbano obbligatoriamente essere garantiti a tutti i richiedenti, possono trovare disciplina in una fonte regolamentare di competenza comunale.

Considerato che è possibile assoggettare a tariffa i servizi pubblici non essenziali, connessi alla celebrazione del matrimonio civile e delle unioni civili, previa loro regolamentazione con atto consiliare, si è ritenuto opportuno -riporta la delibera del Consiglio comunale- anche alla luce delle indicazioni proposte dal Consigliere comunale Pietro Maria Fortunato Caminiti, regolamentare la materia della celebrazione del matrimonio civile e delle unioni civili, disciplinando i servizi pubblici non essenziali, connessi alla celebrazione del matrimonio, così da renderli fra l'altro assoggettabili a tariffa.

Visto l'art. 106 del Codice Civile (Della celebrazione del matrimonio) che stabilisce che, “Il matrimonio deve essere celebrato pubblicamente nella casa comunale davanti all'ufficiale di stato civile al quale fu fatta la richiesta di pubblicazione”; atteso che il Ministero dell'Interno nel Massimario (ed. 2012 paragrafo 9.5.1) ribadisce che è ammissibile la celebrazione del matrimonio in un sito esterno alla casa comunale di proprietà privata, purché acquisita alla disponibilità comunale attraverso idoneo titolo giuridico (ad esempio contratto di comodato d'uso, di locazione, di usufrutto, ecc.) con carattere di ragionevole continuità temporale — e non quindi per un singolo matrimonio — e di esclusività.
Pertanto l'uso della struttura, anche se di proprietà privata, deve essere strettamente e direttamente connesso alla funzione amministrativa propria della casa comunale.

Per casa comunale -riporta la delibera- si deve intendere non solo la sede del municipio ma anche gli eventuali altri luoghi di proprietà del Comune e/o privati dove verrà individuata, con deliberazione di Giunta comunale, una sala o uno spazio con destinazioni cerimoniali e celebrazioni di matrimoni.

Considerato che è intendimento dell'attuale Amministrazione voler dare la possibilità ai cittadini che ne facciano espressa richiesta, di celebrare i matrimoni e le unioni civili anche presso altri siti del Comune, a riguardo, il Consiglio comunale di Villa San Giovanni, con delibera n.4 del 26 marzo 2022, approva lo schema di Regolamento composto da 15 articoli e 2 allegati.

I prezzi nel tariffario oscillano dai 50 fino ai 500 euro, dipenderà se l'unione sarà celebrata in un giorno feriale, festivo o prefestivo, dal luogo dove verrà celebrato il matrimonio o l'unione civile: nella Casa Comunale presso la Sala del Consiglio, nella Casa Comunale allo Sportello o in Strutture private individuate con deliberazione di Giunta Comunale. Il servizio è completamente gratuito per matrimoni civili da celebrarsi fuori o nella sede comunale per "cause di infermità" o per "imminente pericolo di vita".

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Villa San Giovanni, disservizio idrico il 5 e 6 aprile dalle ore 20. Ecco le zone interessate

Il Settore Lavori pubblici e Qualità Urbana del Comune di Villa San Giovanni con avviso prot. n.10626 del 05-04-2022, comunica alla cittadinanza il disservizio idrico nei giorni del 5 e 6 aprile dalle ore 20:00.

Villa San Giovanni, disservizio idrico il 5 e 6 aprile dalle ore 20. Ecco le zone interessate

Nella comunicazione si legge che, chi risiede nelle località di Ferrito e Cannitello, nei giorni del 5 e del 6 aprile 2022, dalle ore 20:00 in poi, potrebbero presentarsi problemi di carenza idrica sulla condotta comunale per via di chiusure programmate del serbatoio di accumulo idrico.

La Responsabile del settore si scusa per il temporaneo disagio, termina l’avviso.

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Sospeso tre giorni lo scuolabus a Villa San Giovanni. Tutte le info

Villa San Giovanni (RC) - Un altro avviso all’utenza che comunica che il servizio di trasporto effettuato dallo scuolabus "B" sarà sospeso da giorno 4 a giorno 6 aprile 2022.

Sospeso tre giorni lo scuolabus a Villa San Giovanni. Tutte le info

Stamane i bambini si sono trovati il servizio sospeso con difetto di comunicazioni ed evidente disagio per le famiglie. Il servizio resta sospeso temporaneamente e dovrebbe riprendere regolarmente dal giorno 7 aprile 2022 a Villa San Giovanni.

Lungomare Villa San Giovanni, nuovi divieti per il restyling dei primi 500 metri. Scatta l'ordinanza

Continuano i lavori per il nuovo lungomare di Villa San Giovanni. Un restyling iniziato nella scorsa primavera, fermo dopo una serie di rallentamenti legati anche alle attività di bonifica bellica imposte dal progetto. Lavori affidati alla ditta Euroambiente s.r.l., lavori appaltati da RFI, mentre Italferr cura la direzione dei lavori del cantiere. Un restyling che doveva terminare in soli 330 giorni, invece, siamo solo all'inizio dei primi 500 mt su oltre due km di lunghezza. I lavori iniziarono il 14 giugno 2021, dopo qualche mese erano stati sospesi per un'attività di ricerca di ordigni bellici. La bonifica per il momento sembra essersi sbloccata, almeno per il primo tratto a sud.

Lungomare Villa San Giovanni, nuovi divieti per il restyling dei primi 500 metri. Scatta l'ordinanza
Per l'intervento di mascheramento della galleria artificiale e riqualificazione del Lungomare Fata Morgana e Lungomare Cenide del Comune di Villa San Giovanni, è stata acquista una nota al protocollo dell'Ente comunale il 10/06/2021, con la quale la ditta E.T.I. Cannitello Scarl, costituita a seguito di R.T.I., aggiudicataria per conto di RFI dei lavori, chiedeva l'emissione di ordinanza di divieto di sosta con rimozione coatta lato mare sulla via Lungomare Cenide, nel tratto compreso tra l'ingresso del molo sottoflutto Croce Rossa per un'estensione di 500 mt, per la realizzazione dell'area di cantiere a partire dal 14/06/2021 per 60gg (13/08/2021) dalle ore 07.00 alle ore 18.30.

Il 27 gennaio 2022, la ditta Euroambiente, ha chiesto la proroga dell'ordinanza n. 213 del 23-12-2021, per ulteriori 28 giorni che scadevano il 28 febbraio 2022. A riguardo, la Comandante della Polizia locale, con l'Ordinanza n.03 del 28 gennaio 2022, disponeva che la ditta esecutrice dei lavori E.T.I Cannitello Scarl, provvedeva all'apposizione della segnaletica stradale verticale di avviso temporaneo per l'istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta, predisponendo idonea segnaletica stradale di cantiere e di delimitazione dell'area interessata, provvedendo inoltre alla realizzazione della segnaletica orizzontale di attraversamento pedonale in corrispondenza dell'inizio e della fine dell'area di cantiere come coerentemente quanto disposto dall'ordinanza.

In relazione alle competenze del Settore Polizia Locale del Comune di Villa San Giovanni, viene emanata ulteriore ordinanza temporanea di divieto di sosta con rimozione coatta e nello specifico: proroga della validità del divieto di sosta con rimozione coatta lato mare, sul Lungomare Cenide nel tratto compreso tra l'ingresso del molo sottoflutto Croce Rossa per un'estensione di 500 mt fino alla data del 30 aprile 2022, termina l'ordinanza n.23 del 4 aprile 2022.

Ambito Territoriale 14: Retta per l'utenza per i servizi nelle strutture socio assistenziali

Avviso pubblico del Settore Servizi sociali del Comune di Villa San Giovanni, Ente capofila dell'Ambito Territoriale 14 con i Comuni di Bagnara Calabra, Calanna, Campo Calabro, Fiumara, Laganadi, San Procopio, San Roberto, Sant’Alessio, Sant’Eufemia, Santo Stefano, Scilla e Sinopoli, per la presa in carico e l‘ammissione all’integrazione della retta rivolta all’utenza che intende usufruire dei servizi offerti dalle strutture socio assistenziali residenziali e semiresidenziali.

Ambito 14: Retta per l'utenza per i servizi nelle strutture socio assistenziali

L'avviso riporta che, a seguito della riforma del Welfare di cui alla DGR n.503 del 25/10/2019 può essere presentata istanza per la presa in carico e l‘ammissione all’integrazione della retta da parte di persone Anziane, Disabili e Minori per l'inserimento nelle Strutture Socio Assistenziali Residenziali e Semiresidenziali che svolgono attività nell’Ambito territoriale di Villa San Giovanni.

I requisiti di ammissione per la fruizione dei servizi di cui al presente avviso sono in generale i seguenti:
• cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea (il cittadino di altri Stati è ammesso
soltanto se titolare di permesso di soggiorno);
• residenza o domicilio in uno dei Comuni dell’Ambito.

La situazione personale/familiare sarà valutata da parte del Servizio Sociale dell’Ufficio di Piano per individuare le eventuali prestazioni e/o servizi richiesti.

Catalogo dell’offerta e strutture dell’Ambito Territoriale 14 sono rinvenibili ai seguenti link:
https://sis.welfarecalabria.it/sac/catalogoOffertaView/
https://sis.welfarecalabria.it/sac/geoLocalizzazioneView/

Ammissione alle prestazioni di assistenza
Il collocamento dell’utente nella Struttura socio assistenziale residenziale o semiresidenziale e l’erogazione del contributo può avvenire solo dopo la presa in carico dello stesso utente da parte del Servizio Sociale Professionale dell’Ufficio di Piano del Comune Capo Ambito ed alla effettiva
disponibilità di posti in assistenza.

Modalità di presentazione delle domande
La Richiesta di presa in carico al servizio in SSA, reperibile presso i settori servizi sociali dei Comuni aderenti all’Ambito e scaricabile dai rispettivi siti web (in allegato), deve essere redatta obbligatoriamente sull’apposito modulo da presentare al Comune di residenza che provvederà ad inviarla all’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale sito in via Nazionale 625, Comune di Villa San Giovanni, tramite Pec.

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Servizi sociali: Avviso per l'accoglienza in strutture socio assistenziali

Il Comune di Villa San Giovanni capofila dell'Ambito Territoriale Sociale 14 intende istituire un elenco aperto di strutture socio assistenziali a ciclo residenziale e semiresidenziale, che erogano servizi in favore dei cittadini residenti nell’Ambito territoriale, per l’acquisto di prestazioni dai soggetti accreditati attraverso successivo accordo/contratto e per tale scopo ha emanato un avviso pubblico diretto a favorire la massima partecipazione nell'ambito dei servizi sociali degli operatori per l’istituzione di un elenco aperto di strutture socioassistenziali residenziali e semiresidenziali, domiciliari e territoriali (escluse tipologia da 5.6 a 5.9 in SCIA) autorizzate al funzionamento e accreditate per l’accoglienza di minori, adulti, disabili e anziani. All'Ambito Territoriale 14 appartengono i Comuni di Bagnara Calabra, Calanna, Campo Calabro, Fiumara, Laganadi, San Procopio, San Roberto, Sant’Alessio, Sant’Eufemia, Santo Stefano, Scilla e Sinopoli.

Servizi sociali: Avviso per l'accoglienza in strutture e attività socio assistenziali
L’Ambito Territoriale Sociale, nell’ambito delle risorse finanziare disponibili e sulla base del fabbisogno territoriale, così come determinato dalle priorità e dalle strategie definite nel Piano di Zona e dalla pianificazione regionale, provvederà ad individuare i soggetti presso cui acquistare o ai quali affidare, attraverso successivo convenzionamento, i servizi sociali tra quelli autorizzati e accreditati e iscritti all’Albo Regionale dei soggetti, pubblici e privati, che gestiscono strutture e attività socio assistenziali.

Si specifica, quindi -riporta l'avviso- che, l'accreditamento non comporta alcun obbligo a instaurare con i soggetti accreditati rapporti contrattuali per l'erogazione di interventi e servizi sociali e per la fornitura di prestazioni, il cui costo si ponga a carico del servizio pubblico.

Elenco aperto delle strutture autorizzate accreditate
Nell’elenco vengono iscritte, su domanda dei soggetti interessati, le strutture presenti sul territorio dell’Ambito territoriale che siano in possesso, dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività e dell’accreditamento. L’elenco è pubblico e riporta i dati identificativi del soggetto titolare dell’autorizzazione, i dati della struttura e la relativa organizzazione e la tipologia della struttura.
L’iscrizione all’elenco di cui al presente articolo è condizione necessaria per il convenzionamento delle strutture con l’ente pubblico.
L’Elenco è in periodico aggiornamento perlomeno trimestrale e sarà consultabile sul sito istituzionale dei Comuni dell’Ambito Territoriale 14.
L’elenco è articolato in sezioni corrispondenti alle varie tipologie di destinatari di cui al Regolamento n. 22/2019.

Soggetti destinatari dell’Avviso e requisiti di partecipazione
Possono richiedere l’iscrizione all’elenco gli operatori previsti dall’art. 45 del D.lgs. 50/2016 e dell’art. 1 comma 7 della Legge 23/2003 e s.m.i., che hanno strutture ubicate sul territorio dei Comuni facenti parte dell’Ambito Territoriale 14, in possesso di autorizzazione al funzionamento e accreditamento, o avere presentato istanza per l’ottenimento dell’accreditamento, ai sensi del Regolamento n. 22/2019, interessati ad ottenere il convenzionamento per l’espletamento dei seguenti servizi sociali:
a) strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale che risultano in possesso dell’autorizzazione al funzionamento e dell’accreditamento ai sensi del Regolamento n. 22/2019 di cui all’allegato A;
b) all'erogazione dei servizi domiciliari di cui al Capo 5 dell’Allegato A del citato regolamento n.22/2019;
c) all'erogazione dei servizi territoriali di cui al Capo 5, paragrafi dal 5.6 al 5.16 dell’Allegato A al citato regolamento n. 22/2019. Gli organismi interessati delle attività indicate ai paragrafi da 5.6 a 5.9, non sono soggetti all’obbligo di preventiva autorizzazione al funzionamento, e devono
inoltrare una comunicazione di avvio dell’attività ovvero una SCIA ai sensi dell’art 19 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 all’ufficio Sportello Unico delle Attività del Comune dove ricade prima della presentazione dell’istanza relativa al presente avviso.

Gli organismi partecipanti, altresì, alla data di presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) Avere sede operativa nel territorio dell’Ambito Territoriale 14;
b) Sussistenza di finalità statutarie e/o istituzionali congruenti con i servizi e le attività oggetto della presente procedura, desumibili dall’atto costitutivo, dallo statuto o da analoga documentazione istituzionale prevista dalla specifica disciplina vigente in relazione alla natura del soggetto partecipante;
c) Essere in possesso dei requisiti di idoneità morale e professionale per stipulare convenzioni e/o patti d’intento con la Pubblica Amministrazione;
d) Assenza delle cause di esclusione art. 80 D.Lgs. 50/2016 per tutta la durata della procedura e non essere incorsi, ai sensi della normativa vigente, in ulteriori cause di divieto a contrarre con la pubblica amministrazione alla data della compilazione e sottoscrizione della relativa
dichiarazione sostitutiva;
e) Essere in regola in materia di contribuzione previdenziale, assicurativa e infortunistica, per tutti i soggetti che hanno una posizione Inail o INPS attiva.

Modalità di presentazione delle istanze
Le istanze, a cura del legale rappresentante dell’organismo interessato, dovranno essere presentate esclusivamente, entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso attraverso il protocollo dell’Ente o tramite PEC: protocollo@pec.comune..villasangiovanni.rc.it.
Al momento della presentazione della richiesta di cui al presente avviso i medesimi soggetti, se non già accreditati, devono avere già presentato istanza per l’ottenimento dell’accreditamento ai sensi del Capo VI del Regolamento n. 22/2019.
L’istanza, compilata su modello allegato al presente Avviso dovrà essere corredata dalla documentazione di seguito indicata:
a) Copia del Documento di identità del Legale Rappresentante/Titolare;
b) Copia dell’atto costitutivo e dello Statuto;
c) Copia del provvedimento di autorizzazione al funzionamento e dell’accreditamento;
d) Dichiarazione nella forma di “Autocertificazione” del mantenimento di tutti i requisiti, relativamente alle attività di competenza, secondo la normativa richiamata (DGR 503/2019 e Regolamento n. 22/2019);
e) Istanza per l’ottenimento dell’accreditamento (nel caso di provvedimento non ancora rilasciato), corredata da tutti gli allegati previsti;
f) SCIA per le attività di cui ai paragrafi da 5.6 a 5.9 dell’Allegato A del Regolamento n.22/2019.

Istruttoria istanze
A seguito della presentazione dell’istanza, l’Ufficio di Piano verifica la regolarità delle domande e della relativa documentazione e definisce l’elenco aperto delle strutture socio assistenziali a ciclo residenziale e semiresidenziale, domiciliare e territoriale per l’acquisto di prestazioni dai soggetti accreditati attraverso successivo accordo/contratto. L’ufficio di piano successivamente procede nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili, all’individuazione dei soggetti, tra coloro inseriti nell’elenco aperto da cui, successivamente, previo convenzionamento, acquistare o affidare i servizi sociali tra quelli autorizzati, accreditati e iscritti all’Albo di cui all’articolo 24, avvalendosi delle seguenti modalità:
a) acquisto di servizi e prestazioni dai soggetti del terzo settore, ai sensi dell’articolo 1, comma 7, della legge regionale n. 23/2003 e s.m.i., mediante accordi/contratti stipulati con i fornitori, iscritti in una apposita sezione dell’Elenco, che si dichiarano disponibili a erogare i servizi, secondo tariffe e caratteristiche qualitative preventivamente concordate e ivi indicate, anche a favore di utenti in possesso dei titoli per l’acquisto dei servizi sociali di cui all’articolo 27 della legge regionale legge regionale n. 23/2003 e s.m.i.;
b) affidamento della gestione dei servizi ai soggetti del terzo settore, ai sensi dell’articolo 1, comma 7, e dell’articolo 14, comma 5, della legge regionale n. 23/2003 e s.m.i.;
c) convenzioni con le organizzazioni di volontariato di cui al D.lgs. 117 del 3 luglio 2017. La scelta tra le modalità di cui sopra è effettuata sulla base di specifica motivazione e nel rispetto di quanto stabilito dalla Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) con Delibera n. 32/2016 (linee
guida per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore) in ordine ai principi di imparzialità, trasparenza, concorrenza e non discriminazione.

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PNRR impianti sportivi, fondi ai Comuni

Avviso pubblico di invito a manifestare interesse rivolto ai comuni italiani, per la realizzazione o la rigenerazione di impianti su cui sussista un particolare interesse sportivo o agonistico da parte di Federazioni Sportive e per la selezione di proposte di intervento finalizzate al recupero delle aree urbane tramite la realizzazione e l’adeguamento di impianti sportivi da finanziare nell’ambito del PNRR.

PNRR impianti sportivi, fondi ai Comuni
L’avviso Cluster 3 è finalizzato a raccogliere le manifestazioni di interesse legate alla realizzazione di nuovi impianti o alla rigenerazione di impianti esistenti su cui sussista l’interesse sportivo/agonistico di almeno una Federazione Sportiva. Il coinvolgimento delle Federazioni consentirà una maggiore efficacia delle iniziative per la promozione della cultura sportiva e della partecipazione allo sport, garantendo uguale visibilità a tutte le discipline.

Destinatari
Possono partecipare alla presente selezione pubblica esclusivamente i Comuni italiani sul cui territorio sono presenti impianti di proprietà pubblica da rigenerare o proprietari delle aree su cui realizzare nuovi impianti, per i quali le Federazioni sportive manifestino l’interesse alla realizzazione degli interventi.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti spese, purché coerenti con le finalità dell’intervento:
a) lavori;
b) incentivi per funzioni tecniche,
c) spese tecniche per incarichi esterni;
d) imprevisti;
e) pubblicità;
f) attrezzature nei limiti del 10% del contributo richiesto;
g) altre voci di costo previste nei quadri economici di lavori pubblici

Durata e termini di realizzazione degli interventi
I lavori relativi alla tipologia d’intervento proposto devono essere aggiudicati entro 31 marzo 2023 e terminati entro e non oltre 31 gennaio 2026.

Entità del contributo
Ciascun intervento potrà ricevere un contributo massimo pari ad € 4.000.000,00

Dotazione finanziaria
162 milioni di euro. Almeno il 40% delle risorse è destinato a candidature proposte da parte di enti locali appartenenti alle Regioni del Mezzogiorno.

Modalità e Termini di partecipazione
I Comuni interessati dovranno far pervenire la manifestazione di interesse entro le ore 12,00 del 22 aprile 2022 all’indirizzo PEC pnrrsport@pec.governo.it

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