Reggio Calabria. La Citta' Metropolitana approva il bilancio. Tutte le tariffe dei tributi e servizi locali

Il 21 aprile 2021 presso la sede della Città di Reggio Calabria è stato approvato lo schema di bilancio d'esercizio finanziario anni 2021/2022/2023 e, conseguentemente, sono stati approvati i provvedimenti con i quali sono determinati, per l'esercizio successivo, le tariffe, le aliquote d'imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali e per i servizi locali, nonché, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo digestione dei servizi stessi.

Reggio Calabria Citta' Metropolitana
La Città Metropolitana di Reggio Calabria è subentrata alla Provincia di Reggio Calabria, succedendo ad essa in tutti i rapporti attivi e passivi ed esercitandone le funzioni.
Lo Statuto dell’Ente (approvato dalla Conferenza Metropolitana con delibera n. 1 del 29.12.2016) nella parte in cui stabilisce le competenze del Sindaco Metropolitano, del Consiglio Metropolitano e della Conferenza Metropolitana in ordine al bilancio di previsione (artt. dal 27 al 33).

Lo schema di Bilancio di Previsione Finanziario e il Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) sono predisposti dall'organo esecutivo, e da questo presentati all'organo consiliare, unitamente agli allegati ed alla relazione dell'organo di revisione. Il termine ultimo per la deliberazione del Bilancio di Previsione Finanziario 2021/2023 degli enti locali è stato ulteriormente differito al 30 aprile 2021.

Le previsioni di bilancio sono elaborate sulla base delle linee strategiche contenute nel documento unico di programmazione, osservando i principi contabili generali ed applicati allegati che gli enti locali deliberano annualmente il bilancio di previsione finanziario riferito ad almeno un triennio, comprendente le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi.

Lo schema di Bilancio di Previsione Finanziario 2021 prevede l'utilizzo di quote dell’avanzo accantonato e vincolato di amministrazione presunto derivante dall'esercizio 2020 stanziato nel limite consentito dalla norma sugli equilibri di bilancio, e che l'avanzo di amministrazione presunto ha la necessaria disponibilità come desumibile dal prospetto dimostrativo del risultato presunto di amministrazione al 31/12/2020.

Allegato - i provvedimenti con i quali sono determinati, per l'esercizio successivo, le tariffe, le aliquote d'imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali e per i servizi locali, nonché, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo digestione dei servizi stessi.