Villa San Giovanni: Erosione costiera Cannitello, si aspettano i fatti della Città Metropolitana

Le competenze per risolvere le problematiche dell'erosione costiera del Comune di Villa San Giovanni e principalmente per la costa di Cannitello, sono in capo alla Città Metropolitana, ente attuatore a supporto della Regione Calabria, questo quanto detto dal consigliere Imbesi sui social.
Nel commento ricorda il consigliere che, da oltre due anni che l'Amministrazione comunale è riuscita ad ottenere quasi 2 milioni di euro dalla Regione Calabria, tale somma però, assegnata alla Città Metropolitana che, con assurde giustificazioni, ad oggi, non ha ancora elaborato il progetto preliminare dell'intervento che intende mettere in atto, nonostante le decine di tavoli tecnici fatti, nonostante gli incontri in prefettura, nonostante le proposte di soluzioni messe in campo dal Settore Tecnico con il supporto costante del Comitato Difesa della Costa di Cannitello.

Villa San Giovanni: Erosione costiera Cannitello, si aspettano i fatti della Città Metropolitana
Il motivo di questa responsabilità in capo a loro è legata al fatto che, gli interventi, possono avere ripercussioni sulle coste dei comuni limitrofi, pertanto è importante che sia un ente sovracomunale a gestire la questione, in modo da poter avere una visione complessiva equilibrata degli interventi da mettere in campo su tutto il territorio provinciale e regionale.

A giugno 2021 la Regione ha destinato un ulteriore finanziamento di 400mila euro per poter mettere a punto un intervento con un ripascimento da eseguire alla foce del torrente Zagarella, purtroppo però, i soldi non sono ancora arrivati, per cui gli uffici comunali di Villa San Giovanni non hanno potuto avviare l'iter per la realizzazione di tale intervento per frenare l'erosione costiera.

Dopo la mareggiata del 28 e 29 ottobre 2021 che ha gravemente danneggiato i muri di confine di alcune abitazioni a sud del torrente Zagarella, dopo i vari solleciti dell'Amministrazione comunale, dopo l'esposto in Procura del Comitato Co.Sa.Vi., è stato il Responsabile Settore Lavori Pubblici e Qualità Urbana e Ambientale, Arch. Doldo Bruno, che ha scritto alle massime cariche regionali e provinciali, al prefetto ed al sindaco della Città Metropolitana Avv. Falcomatà, una missiva per chiedere, per l'ennesima volta, un intervento urgente di messa in sicurezza dell'abitato di Cannitello.

La missiva inviata evidenzia che, a fronte delle prossime mareggiate si metterà a serio rischio la stabilità e la sicurezza di tutte le abitazioni che lambiscono il tratto costiero di Cannitello, considerato che il processo erosivo ha, nel corso del tempo, portato via la spiaggia a nord del centro abitato di Cannitello, mettendo in serissimo pericolo la stabilità di tutte le abitazioni ivi presenti.

Il tratto costiero di Cannitello è caratterizzato, da sempre, dalla presenza di abitazioni che sorgono con affaccio diretto sulla spiaggia, che si estende per una lunghezza di circa 1000 metri, ospitando cittadini residenti anche durante la stagione invernale.

Il Comune di Villa San Giovanni, stante la situazione di deficit finanziario, non dispone di somme specifiche da poter destinare alla messa in sicurezza del tratto costiero indicato e, pertanto, risulta necessario chiedere ai settori degli uffici metropolitani in indirizzo un intervento urgente, ciascuno secondo le proprie competenze, al fine di evitare ulteriori ingenti danni alle abitazioni e per la salvaguardia della pubblica incolumità.

Video - Esposto in Procura del Comitato Co.Sa.Vi.

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